Page 475 - Atti 2012 - L'Italia 1945-1955. La Ricostruzione del Paese e le Forze Armate
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Workshop giovani ricercatori                                        475



              cietà allora, avrebbe recato gran-
              di  benefici  in  modo  particolare
              alle grandi compagnie petrolifere
              straniere riunite nel cartello detto
              delle  “Sette  Sorelle”,  decise  ad
              espandere il loro business sul ter-
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              ritorio italiano . Anche le aziende
              private italiane del resto, come la
              Edison di Giorgio Valerio, avreb-
              bero  tratto  notevoli  benefici  una
              volta eliminata l’azienda control-
              lata  dallo  Stato,  ed  esercitava-
              no  pressioni  in  questo  senso  sul
              Governo. L’azienda  pubblica era
              al contrario l’unica  che secondo
              mattei fosse in grado di operare
              nell’interesse generale in una na-                          Enrico Mattei
              zione povera di risorse energetiche.
                Tra Enrico Mattei ed il suo predecessore, nel ruolo di Commissario dell’Agip,
              l’ingegner Carlo Zanmatti, si creò uno spirito di cooperazione: Zanmatti riportò
              delle informazioni sulle ultime trivellazioni dell’Agip,  interrotte nel 1944 per
              l’avanzare del fronte, che avevano condotto alla scoperta di tracce di metano a Ca-
              viaga, in Val Padana. Sulla base di questo elemento il nuovo Commissario studiò
              un piano di sviluppo dell’azienda, in totale contrapposizione con le direttive del
              Governo che formalmente erano ancora quelle di sciogliere l’AGIP.
                Dopo aver accolto le informazioni di Zanmatti Mattei intraprese dunque nel
              1945 i lavori di perforazione a Caviaga, dove nel marzo 1946 finalmente venne
              trovato il metano, fattore che dette modo al Commissario Straordinario Mattei di
              rinviare ulteriormente le trattative per la liquidazione dell’Agip .
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                Il progetto di Mattei era quello di traghettare a pieno titolo la vecchia Agip
              nel complesso dell’industria statale italiana, obbiettivo a cui dedicò la maggior
              parte delle proprie attenzioni verso il mondo politico, e che fu oggetto di lunghe
              trattative. Fu decisivo in questo frangente l’appoggio dato a Mattei da Alcide De
              Gasperi, Presidente del Consiglio dei ministri italiano, che fu persuaso della bontà
              del progetto.

              8  Le sette società erano le statunitensi Standard Oil California, Standard Oil New Jersey,
                Standard Oil New York e  Oil Gulf, la britannica Anglo-persian oil Company , e la anglo-
                olandese Royal Dutch Shell.
              9  Una spinta in questa direzione gli viene  data anche da offerte importanti per  l’ acquisto
                dell’Agip da parte di Giorgio Valerio, proprietario della Edison. U. BERTONE, Capitalisti
                d’italia, p. 79.
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