Page 222 - Le Operazioni Interforze e Multinazionali nella Storia Militare - ACTA Tomo II
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862 XXXIX Congresso della CommIssIone InternazIonale dI storIa mIlItare • CIHm
Stante la decisa risposta dello Stato e dopo aver constatato l’isolamento internazio-
nale, ebbe inizio l’aumento di tensione e la progressiva affermazione dell’ala eversiva
del MIS (Canepa, Gallo, Castrogiovanni, Carcaci, Tasca) che avrebbero condotto, nel
febbraio del 1945, alla fondazione dell’EVIS, Esercito Volontario per l’Indipendenza
Siciliana.
Il 19 ottobre, intanto, si consumarono gravi fatti di sangue a Palermo dove, nel corso
di uno sciopero di dipendenti comunali, a cui si unì la protesta per il carovita, scoppia-
rono disordini che portarono alla morte di sedici civili e al ferimento di un centinaio
di persone. A presidiare l’area della manifestazione era stato mandato un drappello del
139° reggimento di fanteria. All’improvvisò lo scoppio di una bomba, che aveva ferito
alcuni giovani soldati, aveva comportato la reazione degli altri militari. I rapporti ufficiali
accusavano i militanti separatisti che, approfittando della confusione, avrebbero lancia-
to l’ordigno contro il mezzo militare, mentre gli indipendentisti testimoniavano che la
bomba a mano fosse stata sganciata dagli stessi soldati e per errore lanciata in prossimità
del camion dei commilitoni. Il bilancio della recrudescenza dello scontro fu comunque
gravissimo. Si trattava della prima strage civile postbellica in Sicilia.
Aldisio ordinò la perquisizione delle sedi separatiste, dispose il sequestro dei docu-
menti e del materiale rinvenuti e l’arresto di alcuni militanti. Finocchiaro Aprile e il
segretario del MIS, Antonino Varvaro, scrissero immediatamente un telegramma indi-
rizzato all’ambasciatore britannico a Roma, da inoltrare con urgenza a Churchill, in cui
sostenevano la tesi della violazione dei diritti del popolo siciliano e l’aggressione “fasci-
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sta” di Aldisio . Negli stessi giorni Finocchiaro Aprile fece circolare una lettera fittizia
in cui Mussolini ringraziava l’Alto Commissario per il ferreo mantenimento dell’ordine
in quella che era definita, l’ultima colonia dell’impero . Il 20 ottobre, a Taormina, presso
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i locali dell’ex albergo Belvedere, fu convocato d’urgenza il Primo Congresso Nazionale
del Movimento per l’Indipendenza Siciliana. Al summit segreto riuscirono a prendere
parte anche gli agenti del SIM i quali relazionarono le conclusioni del vertice:
- Finocchiaro Aprile Capo del Movimento Separatista;
- Rioccupazione immediata dell’Isola da parte delle truppe Alleate;
- Consiglio di Presidenza composto di cinque membri con sede a Palermo e con a capo
l’ex on. Santi Rindone;
- Formazione di Comitati Provinciali con sede in ogni capoluogo di provincia;
- Costituzione di sezioni e sottosezioni, a seconda dell’importanza dei comuni e fra-
zioni, con un presidente e un vice presidente;
- Sicilia trasformata in Confederazione Repubblicana Democratica Indipendente;
- Diritto al voto per le donne;
- Trasferimento dell’ufficio stampa e propaganda da Palermo a Catania, con l’acquisto
di una tipografia;
18 AUSSME, H5, b. 5 e ivi, Fondo SIM, I div., b. 113.
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19 AUSSME, Fondo SIM, I div., b. 249, f. 15. Ulteriore copia si trova in ACS, Pres. Cons. aa. 1944-45, b.
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152, f. 22692. Il testo del messaggio è inserito nel rapporto del comando generale dei RR. CC. al ministro
dell’Interno, Roma, 2 febbraio 1945.

