Page 291 - Le Operazioni Interforze e Multinazionali nella Storia Militare - ACTA Tomo II
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senso agli occhi dei nostri alleati e amici. 38
Che non fosse il momento propizio per dirigere il ministero russo Sazonov lo com-
prese anche con l’inizio del conflitto italo-turco nel settembre 1911. L’interesse nel ri-
lanciare la politica Russa nei Balcani restava frenato fintanto che l’Italia rimaneva oc-
cupata in Libia. Per bilanciare l’influenza asburgica nel sud-est dell’Europa Sazonov
spinse per una riappacificazione favorendo l’iniziativa di unire in un concerto europeo
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le cinque potenze. La proposta non ebbe seguito, in particolare la Francia non volle
esporsi presentandola alla Turchia. Nel marzo del 1912 a guerra in corso Sazonov cercò
di avanzare un’ altra richiesta che trovò l’appoggio del ministro italiano di San Giuliano.
Venne proposto di chiedere al governo italiano il minimum delle sue richieste verso la
Libia, in tal modo da proporre alla Turchia un compromesso più snello. Al Sultano si
garantiva la sovranità religiosa e diversi vantaggi finanziari. Inoltre sarebbe stato ga-
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rantito l’appoggio italiano per lo status quo territoriale ottomano in Europa. Sazonov
promise di riconoscere la sovranità italiana in Libia ma, nonostante la buona volontà del
ministro russo il riconoscimento non avvenne e l’Italia decise di attaccare e bombardare
la Libia. Il tentativo di mediazione del diplomatico russo era in previsione di un timore
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rivolto all’area balcanica, dove subiva incessantemente le pressioni della politica austro-
tedesca. Nella primavera del 1912 riuscì alla diplomazia russa di combinare un accordo
militare serbo-bulgaro, serbo-montenegrino e bulgaro-greco. Questa lega balcanica do-
veva anzitutto liberare quella parte della popolazione balcanica che viveva ancora sotto
la dominazione turca, ma poi all’occorrenza esser adoperata anche in una guerra contro
l’Austria-Ungheria e la Germania. Il 22 settembre 1912 venne assassinato il cognato P.
A. Stolypin.
Nella storia russa vi sono state atrocità accuratamente concepite. Si ritiene comune-
mente che non vi sono persone insostituibili, ma forse questo non è vero. Pëtr Arkad’evič
Stolypin era l’unica persona in grado di combattere con successo la rivoluzione. Quando
è stato spazzato via la rivoluzione, grazie alla confusione di alcuni e la compiacenza di
altri, ha fatto il suo corso folle e sanguinante. 42
Sazonov distratto non seppe coordinare la lega appena creata, tanto che nell’ottobre
del 1912, verosimilmente molto prima di quel che desiderasse la Russia, gli Stati del
blocco balcanico aprirono le ostilità contro la Turchia, ed ebbero tale successo che, dopo
poche settimane, l’Impero ottomano dovette invocare la mediazione delle grandi poten-
ze. Anzi l’esercito bulgaro minacciò la stessa Costantinopoli, cosa che creò malumore
in Russia. Le forze armate russe non erano preparate per un conflitto, e nemmeno in
38 S.D. Sazonov, Vospominanjia, [Biografia], Cap. 2, pag
39 Ministère des affaires étrangères, Vieugue a Poincarè, 3 e 7 marzo 1912, Documentes Diplomatiques Français,
s. III, t. II, DD. 351.
40 G. Ferraioli, Politica e diplomazia in Italia tra XIX e XX secolo, Vita di Antonino di San Giuliano(1852-
1914),Rubbettino, Catanzaro, 2007 p.449. San Giuliano alle ambasciate, 9-15 marzo 1912, AUSMAE,
RTGP, fasc. 341, tel. N. 370 e 590. Promemoria di San Giuliano agli ambasciatori di Francia, Austria-Unghe-
ria, Germania e Gran Bretagna, 15 marzo 1912, ACS,CG, b. 21, fasc. 48/3
41 G. Ferraioli, Politica e diplomazia in Italia tra XIX e XX secolo, Vita di Antonino di San Giuliano(1852-
1914),Rubbettino, Catanzaro, 2007 pp.450-454.
42 S.D. Sazonov, Vospominanjia, [Biografia],Cap. IX, pag 134

