Page 337 - Le Operazioni Interforze e Multinazionali nella Storia Militare - ACTA Tomo II
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ActA
Arricchire la memorialistica militare e bellica con la figura
femminile. Anche le donne fanno la guerra.
Un caso particolare:
le aviatrici russe nella seconda guerra mondiale
Sara CoRSI
Introduzione e scopo della ricerca
a storiografia tende ad offuscare l’incidenza delle figure femminili negli avve-
L nimenti storici, relegandole pressoché al ruolo di mogli e compagne di grandi
personaggi senza dar risalto, salvo rarissimi casi, al loro carisma individuale. Se questa
tesi può essere confutata, possiamo farlo solamente riguardo alla recentissima storia
dell’umanità, con l’emergere di personaggi femminili di grande spicco nello scenario
politico, ed ancora in gran parte, soprattutto per ciò che riguarda la storia occidentale.
E’ possibile notare che, in misura ancora maggiore, queste lacune storiografiche si
presentano nella memorialistica militare, e bellica più in generale. In effetti persino gli
stessi termini “donne” e “guerra” appaiono da sempre come dissonanti, e come sostene-
va Tolstoj, percepiti come opposti se accostati l’uno all’altro. Tuttavia la donna è parte
della storia militare, anche se questo suo aspetto emerge sporadicamente. Ed è proprio la
singolarità di questo risvolto storico, che ha animato la curiosità da cui è nata la presente
ricerca, parlare di memoria non solo delle nazioni, dei popoli, ma anche di genere.
Eppure le donne non sono state solo spettatrici, non sono state solo angeli del foco-
lare o sarte per le uniformi, non solo donne in attesa del ritorno dei mariti, dei figli,
dei nipoti, si sono interfacciate con la guerra sotto molteplici vesti, ed anche in maniera
molto attiva. Uno dei ruoli operativi maggiormente noti che vide le donne coinvolte in
1
guerra è senza dubbio l’impegno nella Croce Rossa , servizio va riconosciuto ed onorato
in quanto le crocerossine assisterono e curarono i soldati anche in contesti molto perico-
losi, mettendo a repentaglio la propria vita come volontarie, portatrici di aiuti umanitari.
Tuttavia nonostante la mirabilità di questo impiego, non è a questo genere di operatività
che la ricerca fa riferimento. Una storia che racconta quest’unico aspetto della figura
femminile, il suo animus materno ed assistenziale, non rende giustizia alla completezza
dei fatti, in quanto è una storia limitante e riduttiva.
La storia dei manuali infatti, quando ricalca il percorso della donna, nelle varie fasi
belliche, lo fa narrando le tappe della sua emancipazione civile, il distacco da quel rap-
porto fortemente impari con gli uomini all’interno della società in generale, e descrive
infine il maggior carico di responsabilità a cui le donne, rimaste a casa, erano sottoposte
1 Sulla storia della Croce Rossa: DOOLITLE L.M. Doolittle, BARTON C. The Red Cross: its origin, interna-
tional charcter, development and history - Washington D.C. (1895) . BUGNON F. The emblem of the Red
Cross: a brief history – ICRC (1977).

