Page 390 - Le Operazioni Interforze e Multinazionali nella Storia Militare - ACTA Tomo II
P. 390

1030                                 XXXIX Congresso della CommIssIone InternazIonale dI storIa mIlItare • CIHm

           attività editoriale (ottobre 1917) senza poter neppure pubblicare gli ultimi tre fascicoli
                                        74
           mancanti alla chiusura dell’anno . Le risorse finanziarie per la stampa, fino a quel mo-
                                                                                   75
           mento garantite essenzialmente da imprese private pesaresi, vennero infatti meno  e lo
           stesso co-direttore del mensile Tombesi non ebbe neppure il tempo di tentare un rilancio
           della rivista, occupato com’era fin dal novembre 1917 in altri e ben più gravosi impegni.
           Il prefetto di Pesaro, infatti, che conosceva le sue grandi capacità organizzative e le sue
           doti umane, lo aveva nominato in gran fretta presidente del comitato di assistenza civile
           ai profughi di guerra giunti dal Veneto nelle Marche dopo la disfatta di Caporetto: un
                                                    76
           compito che egli svolse in maniera encomiabile . Il vuoto di notizie fino ad allora fornite
           dalla “Rivista di Emigrazione” a tutela e assistenza delle classi lavoratrici all’estero
           come in Italia, venne allora in parte colmato dalle poche pagine di un nuovo “Bolletti-
           no dell’Ufficio interprovinciale di emigrazione”, che a Ravenna il 1 giugno 1917 sotto
           la direzione del giornalista repubblicano Gaspare Squadrilli, ad opera dei Segretariati
           provinciali di emigrazione della Romagna, delle Marche e dell’Umbria, si proponeva
           di reinterpretare l’intera attività del settore in maniera assolutamente svincolata dalle
           idealità socialiste della “Società Umanitaria” e da quelle cristiano-caritative dell’“Opera
           Bonomelli”, nell’interesse esclusivo e pragmatico dell’emigrante e dell’economia na-
                  77
           zionale .









           74  A margine dell’ultima pagina del fascicolo 9 della “Rivista di Emigrazione” conservato presso la Biblioteca
              Centrale Giuridica di Roma, per l’esattezza alla p. 96, vi è annotato: “Con il presente fascicolo è cessata la
              pubblicazione. Vedi nota del Procuratore del Re di Pesaro del 31 gennaio 1919 n. 918 [firma illeggibile]. Nel
              1918 dalla città eterna altra similare rivista tornerà a domandare agli Enti pesaresi quegli abbonamenti perio-
              dici che in precedenza gli stessi Enti diedero alla “Rivista di Emigrazione”, motivando la richiesta di sostegno
              economico con rinnovati propositi patriottici a difesa e a diffusione dell’italianità all’estero, cfr. Lettera di
              Luigi Bacci direttore di “Columbia” al Presidente della Camera di Commercio di Pesaro, Roma 12 gennaio
              1918, in Archivio di Stato di Pesaro, Fondo Camera di Commercio (1913-1920), b. 198.
           75  Tra l’altro la città adriatica, già in apprensione e in sofferenza per i propri soldati in guerra, nell’estate
              del 1916 era stata  anche messa a dura prova da forti  scosse di terremoto (cfr. Il violentissimo movimen-
              to tellurico del 15 e 16 agosto a Pesaro, in “La Provincia”, a. XVII, n. 34, Pesaro 3 settembre 1916). Si
              veda anche Osservazioni sul movimento tellurico avvenuto in Pesaro nel periodo dal 17 maggio al  7
              settembre 1916, in  “La Sveglia Democratica”, a. XXVII, n. 4, Pesaro 10 settembre 1916.
           76  ASP, Fondo Prefettura di Pesaro e Urbino, cat. 9, Miscellanea (1917-1921), b. 141. Da notare che nel 1916
              Tombesi dovette precisare al preside dell’istituto tecnico commerciale di Pesaro, da cui all’epoca dipendeva
              in qualità di insegnante, di  non avere obblighi di leva poiché appartenente alla classe 1874. Per tale motivo,
              tra l’altro utilizzando la carta con intestazione del nome e del luogo della “Rivista di Emigrazione”(via Ca-
              vour, 31 telefono 1-74 Pesaro),  si affrettò a rispondere: “qualora lo Stato non voglia chiamare anche coloro
              che hanno superato i 40 anni, non credo di dover abbandonare l’insegnamento pel servizio militare né nel
              prossimo anno, né in quelli successivi” (Lettera di Ugo Tombesi al preside istituto tecnico “Bramante”, Pe-
              saro 17 agosto 1916, in Archivio scolastico istituto tecnico commerciale “Bramante” Pesaro, fasc. personale).
           77  Cfr. Dichiarazioni e propositi, in “Bollettino dell’Ufficio interprovinciale di emigrazione”, a. I n. 1,
              Ravenna 1 giugno 1917,  p. 1. Sempre sui problemi degli emigranti italiani durante la guerra si vedano
              anche gli articoli ivi apparsi  dal 1 agosto al 1 novembre 1917.
   385   386   387   388   389   390   391   392   393   394   395