Page 288 - Le donne nel primo conflitto mondiale - Dalle linee avanzate al fronte interno: La grande guerra delle italiane - Atti 25-26 novembre 2015
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LE DONNE NEL PRIMO CONFLITTO MONDIALE: 288
l’archivio dell’Ufficio Storico SME .Secondo questa relazione negli ultimi mesi del 1915
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e fino al marzo del 1916 si erano accolte domande isolate di “infermiere libere”, di cro-
cerossine, di “samaritane” e di religiose per le unità in zona di guerra, cosicché a marzo
prestavano complessivamente servizio 871 elementi e più precisamente 239 croceros-
sine, 474 religiose e 158 di diversa provenienza. Per regolare il loro servizio, a maggio
venne costituito un Ufficio Personale Femminile diretto dal Ten. Col. Medico Efisio
Sulliotti. Con una circolare del 12 maggio venne regolato il trattamento amministrativo
per questo personale. Spettavano alloggio, illuminazione, riscaldamento e bucato gra-
tuiti, vitto con trattamento della mensa ufficiali ovvero corresponsione “alla mano” di
L. 2 al giorno quando circostanze speciali o ragioni di opportunità (com’era appunto
il caso delle religiose) non consentissero di usufruire della mensa ufficiali. A differenza
delle crocerossine le suore erano pagate, 30 lire al mese se in servizio negli ospedali da
campo ordinari e 40 se in servizio presso ospedali in cui erano ricoverati i colerosi o
altri infermi per malattie contagiose. Per il viaggio gratis in 2^ classe, le suore avrebbero
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dovuto aspettare un’altra circolare emanata a fine anno . Per le infermiere “libere” ci
dovevano essere appositi accordi.
A metà giugno, dopo nuove assegnazioni e trasferimenti, prestavano servizio 1.077
infermiere così ripartite per armata ed appartenenza:
Crocerossine Altre scuole Suore
1a Armata 64 123 95
66
2a Armata 187 (28 professioniste 146
retribuite)
3a Armata 55 20 88
4a Armata 84 56 61
Zona Carnia 21 0 11
411 265 401
Ad agosto il totale si elevava a 1.132 elementi ma sorgevano problemi per la deci-
sione di far dipendere dall’Ispettrice Generale della Croce Rossa anche le infermiere
“libere” e le “samaritane”. Veniva allontanata una parte delle infermiere “libere” e le
“samaritane” venivano aggregate alla Croce Rossa. Al 1° giugno 1917, con nuovi arrivi
di personale, nei 160 ospedali dislocati in zona di guerra prestavano servizio 1.132 in-
fermiere, così ripartite per Armata e per appartenenza:
6 Archivio Ufficio Storico Stato Maggiore Esercito, Fondo B1, b.151/C/7.
7 Archivio Ufficio Storico Stato Maggiore Esercito Fondo E 7 b. 146/16.
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