Page 347 - Le donne nel primo conflitto mondiale - Dalle linee avanzate al fronte interno: La grande guerra delle italiane - Atti 25-26 novembre 2015
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IV Sessione: IL MERITO E L’EMANCIPAZIONE LAVORATIVA                        347


          guerra, veniva esposto nelle vetrine delle librerie, Gino si distingueva nella sanguinosa
          battaglia del monte Ortigara. 46
             «Durante l’attacco del 19 giugno al Monte Forno, in regione Ortigara, il Tenente
          Martini, comandante di una sezione della 201^ Compagnia Mitraglieri Fiat, assolveva,
          con mirabile coraggio, sotto un violento fuoco nemico il compito di appoggiare con
          la sua sezione l’assalto di un’ondata di compagnia alla quale era stato per l’occasione
          aggregato». 47
             Il 24 giugno 1917, dopo che i bollettini e i giornali avevano diffuso la notizia della
          battaglia, Gino scriveva alla Franchi qualche particolare che lo aveva visto coinvolto.
          «Un’impressione indimenticabile l’ho avuta quando ho visto la Compagnia partire
          all’assalto. L’Italia può essere sicura che con simili uomini la vittoria non può man-
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          care…».  La battaglia dell’Ortigara non era però la prima a cui Gino partecipava,
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          ricorda la madre. Una volta da Quota 208  le scrisse: «Che vuoi, ho avuto la disgra-
          zia d’incominciare il mestiere di guerriero quando già avevo i capelli bianchi… però
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          faccio il possibile per cavarmela con onore».  Nel mese di luglio, mentre la scrittrice
          si trovava a Firenze, ospite da un’amica, la signora Battistelli, nella sua villa sul viale
          dei Colli, Gino le comunicò che gli era stata concessa una breve licenza, e la pregò di
          rientrare a Milano. Lo trovò stanco, provato, «sembrava soffrisse come per la fatica di
          non potersi liberare da un incubo. Talvolta, si sdraiava su di un divano ad occhi aperti
          guardando nel vuoto, come se fosse assorto in una visione. Negli occhi sbarrati si
          leggeva un’espressione d’orrore».
             In agosto era nuovamente in trincea. Scriveva quasi ogni giorno, per rassicurare
          la madre.
             Cattivi pensieri, mentre dal San Gabriele arrivavano notizie poco rassicuranti,
          le facevano passare notti insonni. Da giorni non aveva infatti più sue notizie, solo tor-
          menti ed ansie. La mattina di lunedì 17 settembre, mentre stava sfogliando i giornali,


          46  La battaglia del monte Ortigara fu combattuta dal 10 al 29 giugno 1917 tra l’Esercito italiano e
             quello austro-ungarico sull’altopiano dei Sette Comuni. Lo scontro vide impegnata la 6° Armata
             italiana del Generale Ettore Mambretti e l’11° Armata del Generale Viktor Von Scheuchenstu-
             el. L’attacco italiano era stato sferrato per riconquistare i territori persi sull’altopiano durante la
             «spedizione punitiva» austro-ungarica del maggio 1916.
          47  Franchi A., La mia vita, cit., Appendice V, p. 389. Proposta di medaglia d’argento al valore militare
             del Tenente di Complemento Martini Sig. Gino.
          48  BLL, Fondo Anna Franchi, Quaderno B/19.
          49  La scrittrice non specifica su quale montagna si trovasse «Quota 208».
          50  BLL, Fondo Anna Franchi, Quaderno B/19.







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