Page 76 - Le donne nel primo conflitto mondiale - Dalle linee avanzate al fronte interno: La grande guerra delle italiane - Atti 25-26 novembre 2015
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LE DONNE NEL PRIMO CONFLITTO MONDIALE 76
In Italia, la scarsa attenzione dedicata al coinvolgimento delle donne nella mo-
bilitazione è dovuta ad un complesso di ragioni che, sinteticamente, si possono in-
dividuare nel prevalere di un orientamento politico-istituzionale negli studi sull’età
contemporanea . Delle attività svolte dai Combattenti senza divisa , così in maniera par-
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ticolarmente efficace è stata definita la mobilitazione civile, sono state indagate le
attività politiche e di propaganda. Un approccio alla ricerca che, inevitabilmente, ha
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fatto degli uomini i protagonisti della mobilitazione. Delle donne ha reso visibili solo
le “voci” che sostenevano la guerra: un ristretto gruppo di intellettuali e di esponenti
dell’associazionismo politico femminile .
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A tutt’oggi, prevale un’interpretazione limitativa e fuorviante della partecipazio-
ne delle donne “al fronte interno”. Le poche “voci” delle élite interventiste. Poco
si sa, invece, delle migliaia di donne che “in silenzio” prestavano assistenza. È
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accaduto, così, che la pietas che motivava l’assistenza sia stata assimilata alla propa-
5 Per un approfondimento di queste problematiche: A. Molinari, Una patria per le donne. La mobilitazione
femminile nella Grande Guerra, Bologna, Il Mulino, 1914.
6 Staderini A., Combattenti senza divisa. Roma nella Grande Guerra, Bologna, Il Mulino, 1995.
7 Sull’attività di assistenza civile e, più in generale, sulla mobilitazione del “fronte interno”: Andrea
Fava, Assistenza e propaganda nel regime di guerra, in Operai e contadini nella Grande Guerra, a cura di Ma-
rio Isnenghi, Bologna, Cappelli, 1982, pp. 174 – 211; id, Il Fronte interno in Italia: forme politiche della
mobilitazione e delegittimazione della classe dirigente liberale, in «Ricerche storiche», 1997, n. 3, pp. 503-532;
id, Tra “nation building” e propaganda di massa. Riflessioni sul “fronte interno” nella Grande Guerra, in La
propaganda nella Grande Guerra, a cura di Daniela Rossini, pp. 156 – 192; Un paese in guerra. La mobilita-
zione civile in Italia (1914 – 1918), Milano, a cura di Daniele Menozzi, Giovanna Procacci, Simonetta
Soldani., Milano, Unicopli, 2010; Fronti interni: esperienze di guerra lontano dalla guerra, a cura di Andrea
Scartabellati, Matteo Ermacora, Felicita Ratti, Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, 2014.
8 Sul ruolo delle élite politiche e culturali femminili durante la guerra ci si limita a segnalare i contri-
buti più recenti: La propaganda di guerra tra nazionalismi e internazionalismi, a cura di Daniela Rossini,
Milano, Unicopli, 2007; Laura Guidi, Un nazionalismo declinato al femminile, in Vivere la guerra: percorsi
biografici e ruoli di genere tra Risorgimento e primo conflitto mondiale, a cura di Laura Guidi, Napoli, Cliopress,
2007, pp. 93 – 118; A.Molinari, Donne e ruolo femminili nella Grande Guerra; Federica Falchi, L’itinerario
politico di Regina Terruzzi. Dal mazzinianesimo al fascismo, Milano, FrancoAngeli, 2008; Catia. Papa, Sotto
altri cieli. L’oltremare nel movimento femminile italiano (1870 – 1915), Roma, Viella, 2009; Daniela Rossini,
Nazionalismo, internazionalismo e pacifismo femminile alle soglie della Grande Guerra; IL CNDI e il Congresso
dell’International Council of Women del 1914, «Giornale di storia Contemporanea», XII, 2 (2009); Barba-
ra. Montesi, Una “anarchica monarchica”. Vita di Maria Rygier (1885-1953), Napoli, Edizioni Scientifi-
che Italiane, 2013; A. Molinari, Una patria per le donne, cit.; Elda Guerra, Il dilemma della pace. Femministe
e pacifiste sulla scena internazionale, 1914 – 1939, Roma, Viella, 2014; Emma Schiavon, Interventiste nella
Grande Guerra. Assistenza, propaganda, lotta per i diritti a Milano e in Italia, Firenze, Le Monnier, 2015.
9 Mi permetto di rinviare ai miei studi sull’assistenza femminile di guerra: Buona signora e i poveri soldati.
Lettere a una madrina di guerra, Torino, Paravia, 1998; id, Donne e ruoli femminili nell’Italia della Grande
Guerra, cit.; Una patria per le donne, cit..
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