Page 320 - Il 1919. Un’Italia vittoriosa e provata in un’Europa in trasformazione. Problematiche e prospettive - Atti 11-12 novembre 2019
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318 Il 1919. Un’Italia vittoriosa e provata in un’Europa in trasformazione
scuravano mai le necessarie esercitazioni, anzi «uscivano spesso in Mar di Mar-
mara per tiri al bersaglio». 27
Le navi francesi «mostravano chiaramente come la rilassatezza nella disciplina
avesse influito in mondo dannoso su tutta l’organizzazione», secondo l’ammira-
glio Solari che aggiunge come le unità francesi fossero «mal vestite e in disordine
[…] fumavano persino quelli delle imbarcazioni mentre accostavano a navi da
guerra di altre nazioni». 28
Gli Stati Uniti non avevano che delle siluranti, il Galveston e uno yacht sul quale
teneva la sua “insegna” ma non viveva a bordo il contrammiraglio che era anche
alto commissario in Turchia, ammiraglio Somerset Arthur Gough-Calthorpee,
che fu destinato alla Commissione d’inchiesta sui fatti di Smirne. Le navi statu-
nitensi apparivano ben tenute e i marinai erano tutti giovanissimi, gli ufficiali di
grado più elevato non parevano appartenere a una Marina da guerra per Emilio
Solari.
Il Dodecaneso, e quindi la presenza della Marina italiana nell’area, sarebbe ri-
masto all’Italia fino al 1943, ma questa è un’altra storia.
27 Ivi.
28 Ivi.

