Page 321 - Il 1919. Un’Italia vittoriosa e provata in un’Europa in trasformazione. Problematiche e prospettive - Atti 11-12 novembre 2019
P. 321

V Sessione - Le missioni di occupazione e interposizione              319




              Tra Murmansk e Vladivostok



              di Alessandro VAGNINI  1



                    uella che segue è solamente una breve pre-
              Qsentazione di un insieme di interessanti vi-
              cende che hanno visto coinvolti i soldati italiani in
              Russia tra il 1918 e il 1919. Si tratta di azioni mili-
              tari inserite prima nel quadro della guerra contro
              gli Imperi centrali – è il caso specifico delle prime
              operazioni in Murmania – poi nella più complessa
              azione di contrasto alle forze bolsceviche nel corso
              della prima fase della guerra civile russa.
                 Nella primavera del 1918 la Russia stava infatti
              attraversando una profonda crisi politica e militare
              che rendeva necessario un intervento alleato a so-
              stegno di quel vacillante fronte. La rivoluzione bolscevica avrebbe però ulterior-
              mente complicato la situazione, creando le condizioni per quello che fu l’ampio,
              seppur a tratti confuso, intervento interalleato in Russia.


              Le truppe italiane in Murmania
                 Nella primavera del 1918 la Russia attraversava una profonda crisi politica e
              militare. Sul fronte orientale la situazione sembrava ormai compromessa, mentre
              gli Imperi centrali controllavano un ampio fronte tra il Baltico e il Mar Nero.
              Questo rese opportuno considerare un eventuale impegno alleato nel Nord della
              Russia. L’operazione si era resa necessaria dopo che, nel mese di aprile, le forze
              del generale Gustav Rüdiger von der Goltz avevano occupato Helsinki. L’invio
              di truppe era stato in realtà già discusso in una riunione interalleata del 23 marzo.
              Lo scopo principale era in quel momento salvaguardare i materiali presenti nei
              magazzini dei porti russi. La firma della pace tra il Governo bolscevico e gli Im-
              peri centrali rendeva infatti necessario impedire che quelle preziose scorte finis-
              sero in mano al nemico. Tuttavia, solamente il 3 giugno il Consiglio Supremo
              Alleato decise ufficialmente l’invio di un Corpo di spedizione per presidiare Mur-



              1  Sapienza Università di Roma.
   316   317   318   319   320   321   322   323   324   325   326