Page 404 - Il 1919. Un’Italia vittoriosa e provata in un’Europa in trasformazione. Problematiche e prospettive - Atti 11-12 novembre 2019
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402          Il 1919. Un’Italia vittoriosa e provata in un’Europa in trasformazione




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              al cui interno era chiamata ad agire». Ma mentre in Austria sembra infatti pre-
              valere l’obiettivo di preservare l’unità del Tirolo, anche ipotizzando soluzioni al-
              ternative come l’annessione alla Baviera o l’unione all’Italia con un regime di
              larghissima autonomia politica, contrariamente alle previsioni di Pecori Giraldi
              sarà in Italia che si manifesteranno ben presto segnali inequivocabili di crisi. 15

              Liberalismo vs. Nazionalismo

                 Nei suoi dettagliati rapporti, il Governatore consegna una breve ma efficace
              analisi delle diverse questioni che nel corso dei mesi si sono sottoposte alla sua
              attenzione, cominciando per esempio dalla situazione dei diversi partiti politici
              della comunità tedesca, divisi naturalmente fra diverse fazioni, più o meno radicali
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              o concilianti nei confronti delle autorità italiane. Secondo Pecori Giraldi non vi
              è nessun dubbio che la formale annessione avrebbe presto comportato una ri-
              presa delle ostilità, che tuttavia è possibile alleviare rafforzando il cosiddetto par-
              tito della conciliazione.
                 Una delle questioni politiche più importanti è sicuramente quella dell’autono-
              mia, che nel 1919 si presenta già in tutta la sua complessità. Su questo punto esi-
              stono forti divisioni non solo fra italiani e tedeschi, ma anche in seno alle due
              comunità, fra liberali e nazionalisti, clericali e moderati, non solo sull’opportunità
              di dare alla regione di recente acquisizione un regime particolare, ma soprattutto
              sulla forma e i limiti di tale regime.
                 Il Governatorato comincia a discutere anche tale prospettiva e se in un primo
              tempo accetta la situazione esistente, preservando la larga autonomia comunale
              precedentemente in vigore all’interno dell’amministrazione austriaca, inevitabil-
              mente considera la questione e l’approccio che i futuri governi vorranno avere
              nei confronti delle minoranze. Nella sua ultima relazione generale, Pecori Giraldi
              prospetta tre possibili soluzioni: la rinuncia a ogni tentativo di nazionalizzazione
              con una mera occupazione militare regolata da accordi internazionali e la con-


              14  DI MICHELE, A., La difficile integrazione. Trentino e Alto Adige nel passaggio dall’Austria all’Italia,
                 in BERNARDINI G., PALLAVER, G. (a cura di), Dialogo vince violenza. La questione del Tren-
                              ̈
                 tino-Alto Adige/Sudtirol nel contesto internazionale. Il Mulino, Bologna 2015, p.17-18.
              15  La proposta emerge in alcuni documenti del Governatorato (relazione IV, 1 maggio-31 luglio
                 1919) ed è citata anche dallo storico TOSCANO, M., Storia diplomatica della questione dell’Alto
                 Adige. Laterza, Bari 1967.
              16  Relazione n. IV (1° maggio-31 luglio).
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