Page 58 - Il 1919. Un’Italia vittoriosa e provata in un’Europa in trasformazione. Problematiche e prospettive - Atti 11-12 novembre 2019
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56           Il 1919. Un’Italia vittoriosa e provata in un’Europa in trasformazione




              che istituiva presso il Ministero dei Trasporti Marittimi e Ferroviari una Direzione
              Generale d’Aeronautica e una Commissione Consultiva per l’Aeronautica. Pre-
              sieduta dal ministro, o dal sottosegretario di Stato dei Trasporti, era composta da
              membri del Parlamento, da due professori universitari, dal Direttore Generale
              d’Aeronautica, da quattro esperti della materia e dai delegati dei ministeri della
              Guerra, della Marina, del Tesoro, delle Poste e Telegrafi, delle Colonie, delle Fi-
              nanze e degli Affari Esteri.
                 La Direzione Generale avrebbe dovuto avere alle dipendenze gli enti aeronau-
              tici che operavano in campo sperimentale e tecnico, nonché nel settore degli ap-

              provvigionamenti e in quello dei rifornimenti. Tra le sue numerose funzioni
              rientravano: tutelare e controllare la navigazione aerea civile, tanto pubblica
              quanto privata; gestire i servizi civili di Stato; provvedere all’organizzazione e alla
              manutenzione degli aeroporti non militari e degli impianti sussidiari; curare gli
              studi e gli esperimenti relativi alle applicazioni e allo sviluppo dell’aeronautica;
              approvvigionare, collaudare, fornire e gestire il materiale aeronautico necessario
              ai servizi aeronautici delle amministrazioni dello Stato; occuparsi delle scuole
              d’abilitazione per i piloti e il personale tecnico; rilasciare le concessioni per i servizi
              pubblici di trasporto aereo esercitando su di essi la sua sorveglianza; cooperare
              con i ministeri militari in materia di accordi internazionali e missioni all’estero.
                 Pur nella consapevolezza che la soluzione più razionale sarebbe stata la crea-
              zione di un ministero, a prevalere furono considerazioni di natura economica e
              la conseguente volontà di abbattere le spese, come emerge con chiarezza da un
              promemoria riservato agli atti della Presidenza del Consiglio: 35


                    È noto che gli interessi generali dell’Aeronautica italiana avrebbero richiesto la
                    creazione di un Ministero dell’Aria. Ragioni di indole economica e politica non
                    consentono per il momento di effettuare tale creazione. Per evitare però lo smem-
                    bramento dell’Aeronautica e per non frustrare lo scopo di fare la massima econo-
                    mia è necessario ora evitare che per interessi e ambizioni personali si creino presso
                    i Ministeri di Guerra e Marina altre due Direzioni Generali (e Ispettorati Generali)


                 cata sulla «Gazzetta Ufficiale» n. 151 del 28 giugno 1922.
              35  ACS, fondo Presidenza del Consiglio dei Ministri, anno 1919, busta 574, fasc. 12 1919, Pro-
                 memoria riservato Aeronautica, servizi vari, servizio aereo postale.
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