Page 65 - Il 1919. Un’Italia vittoriosa e provata in un’Europa in trasformazione. Problematiche e prospettive - Atti 11-12 novembre 2019
P. 65
I Sessione - Aspetti militari 63
Dall’Ispettorato dell’Aeronautica Militare all’Arma Aeronautica
L’effetto forse più significativo del decreto luogotenenziale del giugno 1919
fu quello di accelerare una parallela riorganizzazione dell’assetto centrale dell’avia-
zione militare, come si desume da una comunicazione del generale Pietro Bado-
48
glio al Ministero della Guerra del 4 giugno 1919. L’allora Sottocapo di Stato
Maggiore dell’Esercito vedeva nella creazione di un sottosegretariato nell’ambito
del Ministero dei Trasporti un pericolo per il funzionamento e l’efficienza dei
servizi aeronautici delle Forze Armate. L’organizzazione di quella che Badoglio
chiamava l’aeronautica militare, anticipando una dizione di là da venire, doveva con-
sentire di mantenere pienamente efficiente un numero minimo di reparti in tempo
di pace, per poter soddisfare le esigenze dell’addestramento ed eventualmente
anche dell’ordine pubblico, e nel contempo avere la struttura necessaria a per-
mettere la rapida mobilitazione di una flotta aerea adeguata in caso di guerra. A
tal fine reparti e servizi dovevano costituire un tutt’uno organicamente costituito,
posto alle dipendenze di un organo di comando in grado di dialogare direttamente
con il Comando del Corpo di Stato Maggiore, col Ministero della Guerra, col
Sottosegretariato per l’Aeronautica e con altre autorità militari e governative. Que-
sto ente avrebbe dovuto configurarsi come un ispettorato generale alle dirette di-
pendenze del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito e con attribuzioni analoghe a
quelle degli altri ispettorati generali. Con il r.d. n. 1926 del 14 settembre 1919 il
Comando Superiore d’Aeronautica si trasformò così in Ispettorato dell’Aeronau-
tica Militare posto alle dipendenze del Ministero della Guerra e retto dal generale
Amodeo de Siebert.
Il 21 novembre 1919, con il r.d. n. 617, fu attuato un primo riordinamento
dell’Esercito che venne a essere costituito da 15 corpi d’armata territoriali, 30 di-
visioni di fanteria e 2 di cavalleria. Di questo ordinamento, conosciuto come or-
dinamento Albricci, dal nome dell’allora ministro della Guerra, generale Alberico
Albricci, faceva parte anche il Corpo Aeronautico Militare a cui erano assegnati
ufficiali appartenenti alle Armi Varie con un organico che era di un brigadiere
generale o maggior generale quale ispettore d’Aeronautica, 7 colonnelli, 32 tenenti
colonnelli o maggiori, 71 capitani e 289 tenenti o sottotenenti. Sotto la stessa data
il r.d. n. 2143 stabiliva che il Corpo Aeronautico Militare, oltre che dall’Ispettorato
di Aeronautica, il cui ordinamento sarebbe stato stabilito con una circolare del
48 Stato Maggiore dell’Esercito, comunicazione del Sottocapo di Stato Maggiore Pietro Badoglio
al Ministero della Guerra, 4 giugno 1919, AUSSME, rep. F9, b.213, fasc. 212 A.

