Page 316 - L'Italia in Guerra. Il secondo anno 1941 - Cinquant'anni dopo l'entrata dell'Italia nella 2ª Guerra Mondiale: aspetti e problemi
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e dall'altra non è un'operazione accuratamente pianificata e svolta solo
in contingenze che ne assicurino il pieno rendimento, ma un semplice espe-
diente per supplire in qualche modo alla crisi dei trasporti marittimi e
all'intasamento dei porti, gettando nella fornace battaglioni affrettatamente
aerotrasportati spesso solo con arnii e munizioni individuali, battaglioni
che servono solo a divorare, con incerto utile operativo, le scarse dotazio-
ni sul posto.
Non vanno trascurate neppure le conseguenze logistiche, amministra-
tive, gestionali dell'anomala situazione degli organi direttivi centrali, do-
ve all'inizio del 1941 tutti sono fuori posto e ciascuno fa cose diverse da
quello che dovrebbe fare: il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, Grazia-
ni, comanda le truppe in Mrica settentrionale, e il Capo di Stato Maggio-
re Generale, Cavallero, le truppe in Grecia. Non si sa bene chi comanda
a Roma oltre Mussolini. Il Sottocapo di Stato Maggiore Generale è anche
Sottosegretario alla guerra cioè, in pratica, Ministro, e può quindi sia so-
stituirsi al suo superiore diretto in Albania sia scavalcarlo avendo accesso
diretto a Mussolini. Per di più, non funzionano a nessun livello - o fun-
zionano male - i mezzi di trasmissione radio.
In Albania, la struttura di comando a livello locale non rispecchia
quanto previsto dalla regolamentazione. Anche se il 28 ottobre 1940 l'a-
zione viene condotta con circa 9 complessi di forze allivello di divisione
corrispondenti a un'armata su 2-3 corpi d'armata, non viene costituita
all'inizio l'Intendenza, cioè il previsto Comando Logistico allivello di ar-
mata, e solo qualche giorno prima dell'attacco giungono sul posto due co-
mandanti di corpo d'armata con ridotto personale. Mancano ovunque -
o sono gravemente deficitari - i previsti organi logistici direttivi ed ese-
cutivi allivello di corpo d'armata e di armata, e la situazione peggiora
quando - nel novembre e dicembre 1940 - sono costituite un'Inten-
denza superiore e due Intendenze d'armata, che fino al termine della Cam-
pagna difettano degli organi direttivi ed esecutivi e delle dotazioni previste
ai loro livelli.
Questo quadro già estremamente negativo va completato con l'eleva-
tissimo numero di congelati dovuto alla mancanza di baraccamenti e di
equipaggiamento invernale specie della fanteria nel rigido clima delle mon-
tagne albanesi e alla cattiva qualità del normale vestiario e delle scarpe.
In una siffatta situazione logistica, quale esercito avrebbe potuto fare di
più e meglio?
In Africa settentrionale il1941 inizia con la rotta delle truppe di Gra-
ziani e prosegue con l'arrivo - in primavera - dell'Afrika Korps, l'of-
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