Page 319 - L'Italia in Guerra. Il secondo anno 1941 - Cinquant'anni dopo l'entrata dell'Italia nella 2ª Guerra Mondiale: aspetti e problemi
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catturati. Il rifornimento idrico è male organizzato: non è affidato a uno
specifico organo dei Servizi logistici ma agli stessi Stati Maggiori operati-
vi, che hanno tante cose da fare e dovrebbero coordinare per questa esi-
genza l'operato di più Servizi logistici (di Sanità per gli accertamenti della
potabilità; di Commissariato per i recipienti; della motorizzazione e dei
trasporti per i mezzi di trasporto). Inoltre le autobotti sono poche, spesso
non sono ben mascherate e anche per questo costituiscono un bersaglio
privilegiato per l'aviazione inglese, che dà loro una vera caccia.
La lacuna maggiore è nel commissariato. Mancano almeno fino al
1942 le cucine rotabili da campo a nafta trainabili dagli autocarri, in do-
tazione a tedeschi e inglesi. La confezione di un buon rancio caldo e del
pane - con relativi riflessi sulla salute - è molto problematica. I mezzi
regolamentari sono ancora i pesanti forni Weiss a legna del 1908-1909
(che non possono essere autotrainati ma sono autotrasportati), le "casse
di cottura" adottate prima del '15-'18 anch'esse a legna, e le marmitte
mod. 1855. Nel deserto la legna spesso manca, e i forni Weiss sono a li-
vello Intendenza: quindi non è facile far giungere il pane relativamente
fresco al momento adatto alle divisioni a molti chilometri di distanza (37).
Riguardo alla motorizzazione, oltre alle lacune prima indicate vi è grande
carenza quantitativa e qualitativa di Quadri del Servizio automobilistico
esperti, quindi anche di conduttori ben addestrati. Ad esempio il raggrup-
pamento Maletti che opera agli ordini di Graziani nel1940-1941 non ha
un ufficiale automobilista addetto alla parte logistica dei numerosi auto-
mezzi e manca di un'officina in proprio: ovvi i riflessi sulla manutenzione
giornaliera. Infine, vi sono poche e cattive radio.
Con tutte queste deficienze, non possono sorprendere talune cifre de-
ducibili dai verbali delle riunioni e dai promemoria del Comando Supre-
mo. Nell'agosto 1941 la Divisione "Trento" ha 1'80% degli automezzi
fuori uso, mentre l'Africa Korps (2 divisioni) ha 7.000 automezzi, a fronte
degli 8.500 (dei quali 1.500 inefficienti) per le 6 divisioni italiane e i Ser-
vizi generali della colonia <3 8 l. Difettano anche materiali adatti per il ri-
fornimento carburanti (fustini prismatici da 20-25 litri), che deve essere
effettuato dai mezzi direttamente dai poco maneggevoli fusti da 200 litri.
Mancano, infine, carri comando e autoradio o carri-radio capaci di fun-
(3 7) Si veda, in merito, il diario di Cavallero in data l 0 agosto 1942 (U. Cavallero, op.
cit., pp. 446 e 448).
(38) Cit. in L. Ceva, op. cit., pp. 172 e 175.
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