Page 323 - L'Italia in Guerra. Il secondo anno 1941 - Cinquant'anni dopo l'entrata dell'Italia nella 2ª Guerra Mondiale: aspetti e problemi
P. 323

tutto giustificata, perché negli anni Trenta esistevano numerose socie-
              tà di navigazione sovvenzionate alle quali, per legge, poteva essere im-
              posta dai competenti organi la costruzione di naviglio con determinate
              caratteristiche. E nulla vietava di costruire, in accordo tra i due Mini-
              steri, anche navi militari da trasporto speciali, come tenta di fare dopo
              il  1941  Cavallero,  senza  molto  successo;
           f)  la predetta carenza di navi idonee ai trasporti militari speciali veloci
              è una delle cause, o forse la causa principale, della mancata piena uti-
              lizzazione della capacità di carico teorica (in tonnellate ma non in tipi
              di materiali) delle navi, mancata utilizzazione che peraltro può essere
              dovuta a diverse cause (legittime ragioni d'urgenza, ripartizione di ca-
              richi ritenuti preziosi su più navi per aumentare la probabilità del loro
              arrivo in Libia ecc.). I convogli non erano un'operazione solo logistica,
              ma operativa e anzi strategica e il loro rendimento non era legat~ solo
              alla  piena utilizzazione  dei  carichi;
           g)  naviglio  non idoneo e cattiva organizzazione dei porti significa anche
              prolungamento delle operazioni di scarico e maggiore vulnerabilità del
              sistema all'offesa dall'alto. Di qui, nel1941, il rientro in Italia dai por-
              ti libici -  citato dal Mac lntyre e confermato dal Cocchia -  di navi
              ancora parzialmente cariche, per far posto a convogli in arrivo dall'Italia;
           h)  una delle cause del lamentato, frequente ingombro delle banchine dei
              porti libici è stata, evidentemente, la nota carenza di automezzi, anche
              in  rapporto  alle  distanze  e  alla  possibile  offesa  aerea  inglese;
           i)  per le stesse ragioni, la mancata disponibilità di materiale da caricare
              che talvolta si verifica a Napoli può essere dovuta a tre cause: o man-
              canza pura e semplice del materiale, o cattivo funzionamento delle fer-
              rovie, o il solito cattivo coordinamento tra i troppi organi interessati.

                In conclusione,  quello  dei convogli è problema estremamente com-
           plesso  sul quale  influiscono  molti  fattori,  tutti  riconducibili  alla  cattiva
           organizzazione della nazione per la guerra, all'impreparazione di tutte e
           tre le forze armate al tipo di guerra da condurre e all'endemica mancanza
           di validi organismi di coordinamento interforze e di un'efficiente direzio-
           ne  dei trasporti unitarie e interforze.  Non si  può, pertanto,  riversare le
           responsabilità delle  inefficienze unicamente su questa  o  quella  forza  ar-
           mata, visto anche che ciascuna di esse partecipava -  con propri organi- _
           smi ai vari livelli, a cominciare dal più alto -  all'impostazione e gestione
           del problema convogli, che in definitiva risente più di tutti della mancata
           cooperazione  interforze. -·



                                                                              321
   318   319   320   321   322   323   324   325   326   327   328