Page 460 - L'Italia in Guerra. Il secondo anno 1941 - Cinquant'anni dopo l'entrata dell'Italia nella 2ª Guerra Mondiale: aspetti e problemi
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L'arrivo in quei giorni del X  Corpo Aereo Tedesco (C.A.T.), che si
              insediò su 7 dei migliori aeroporti della Sicilia, coincise con l'inizio di una
              nuova e più distruttiva fase  di attacchi aerei a Malta in una misura mai
              registrata prima, e in duri colpi inflitti pesantemente alle navi dell'ammi-
              raglio  Cunnigham.

                   Il primo attacco in massa dei terribili "Stukas" della Luftwaffe ebbe
              come  principale bers~glio la  npa  Illustrious  gravemente  danneggiata.

                   Fra la metà di gennaio e la fine di marzo il X C.A. T. sferrava su Mal-
              ta una serie di violente incursioni. Venivano sganciate bombe di grosso
              e grossissimo calibro (sino a 1.800 kg) e gravemente danneggiati navi alla
              fonda e nel porto, arsenale, cantieri, depositi, aeroporti, postazioni difensive.
                   Venne nuovamente colpita ma non affondata la npa Illustrious e dan-
              neggiati  piroscafi  e  navi  militari.
                   Nel mese di aprile le incurs.ioni diminuirono avendo lasciato gli ae-
              roporti siciliani numerosi reparti del X C.A.T. destinati all'operazione "Ma-
              rita"  in Iugoslavia  e  Grecia.

                   Nel mese di maggio la situazione offensiva peggiorava ulteriormente
              poiché gran parte dei reparti della 4 a  Luftflotte abbandonarono il Medi-
              terraneo per schierarsi ad Est in previsione dell'operazione "Barbarossa"
              contro l'V nione Sovietica.
                   A cominciare dal mese  di luglio,  l'Aeronautica della  Sicilia  dovette
              assumersi nuovamente e interamente il peso e la grave responsabilità stra-
              tegica  di  neutralizzare o quanto meno ridimensionare là.  potenzialità of-
              fensiva  di Malta.
                   In base ad accordi  stabiliti  fra  Superaereo e  il  Comando  Supremo
              Tedesco  per l'A vviazione,  il Mediterraneo centro-orientale fu  suddiviso
              in due zone operative ben distinte, si convenne infatti che ad Est del 20°
              meridiano avrebbe operato il X C.A.T. e ad Ovest la Regia Aeronautica.
                   Nel corso dell941la difesa di Malta venne notevolmente rafforzata,
              con incremento di  batterie pesanti  e leggere,  con l'incremento da 2  a  8
              dei radar di avvistamento, venne incrementata e perfezionata l'organizza-
              zione di guida caccia, vennero distribuiti alla difesa contro aerei i primi
              radar di tiro per batteria anti aerei e radar di ricerca abbinati ai riflettori
              che  permettevano  di sparare di  notte  con  grande precisione.
                   I nuovi aerei giunti dall'Inghilterra erano tutti equipaggiati con l'I.F.F.
              (Identificazione Amico-Nemico)  e giunsero  a  Malta anche i  primi aerei
              "Wellington" muniti di radar per la  ricerca navale,  che  furono  in realtà


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