Page 494 - L'Italia in Guerra. Il secondo anno 1941 - Cinquant'anni dopo l'entrata dell'Italia nella 2ª Guerra Mondiale: aspetti e problemi
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La superiorità aerea degli avversari non impedì tuttavia che fino all'ulti-
              mo gli equipaggi  dei  trasporti compissero le  loro  rischiose missioni.
                   Molti dei superstiti di quelle vicende sarebbero poi stati i protagoni-
              sti della ripresa aviatoria in Italia e segnatamente della rinascita e dell'af-
              fermazione  della  nostra  aviazione  di  linea.

                   In poche cifre il consuntivo  dei  SAS  e dei  Nuclei  Comunicazione:
              65  mila km percorsi in volo,  con  75  mila viaggi  e 300 mila ore volate,
              trasportando  730 mila uomini  e 49 mila  tonnellate di materiali,  3.500
              di  posta,  15  mila  di bagagli.
                   I Caduti furono 666 e 4 72 i velivoli perduti o radiati. Un contributo
              che per i dati di volo vede quella dei Trasporti al primo posto tra tutte
              le  Specialità della  Regia Aeronautica  nella  2 a  guerra mondiale.















































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