Page 495 - L'Italia in Guerra. Il secondo anno 1941 - Cinquant'anni dopo l'entrata dell'Italia nella 2ª Guerra Mondiale: aspetti e problemi
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I RIFLESSI DELLE OPERAZIONI NELLO SVILUPPO
DELLA REGIA AERONAUTICA
ANDREA CURAMI
Il 14 novembre 1941 al generale Francesco Pricolo subentrava il ge-
nerale Rino Corso Fougier nella carica di sottosegretario e capo di Stato
Maggiore della Regia Aeronautica. Nelle parole di Pricolo, le cause del-
l'avvicendamento erano da ricercarsi unicamente nei contrasti personali
che lo opponevano al generale Ugo Cavallero, capo dello Stato Maggiore
Generale, e a Galeazzo Ciano <ll. Il genero di Mussolini fornisce una in-
diretta conferma di tale affermazione scrivendo nel suo diario:
15 Novembre- Cambio della guardia all'Aeronautica. Era ora. Pricolo
aveva dato molte delusioni e si era sempre rivelato uomo gretto, invidioso e
meschino. Lo sostituisce Fougier che, almeno, è simpatico ed è un vero pilota:
non un dirigibilista. { ... }
18 Novembre - Una cosa grave. Bismarck ha detto ad Anfuso che all'Amba-
sciata di Germania c'è un certo allarme, poiché si è saputo che Pricolo è stato al-
lontanato dal Governo per la sua opposizione alla venuta di Kesselring in Italia.
Ciò è falso di sana pianta. E Bismarck, messo alle strette, ha dichiarato - sotto
il vincolo del più assoluto segreto - che la notizia era stata data a Rintelen
da Cavallero. Non c'è bisogno di commenti: questo fatto basta a provare chi
è Cavallero. La sola verità è ch'egli si era litigato, per ben altra ragione,
con Pricolo e che ha così voluto buttargli addosso un'altra palata di terra < 2>.
(l) Cfr. in tal senso Francesco Pricolo, La Regia Aeronautica nella seconda guerra 'mondiale
novembre 1939-novembre 1941, Milano, Longanesi, 1971, passim, ma soprattutto pp.
393-401.
(2) Galeazzo Ciano, Diario 1937-1943, a cura di Renzo De Felice, Milano, Rizzoli, 1980,
pp. 557-558.
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