Page 509 - L'Italia in Guerra. Il secondo anno 1941 - Cinquant'anni dopo l'entrata dell'Italia nella 2ª Guerra Mondiale: aspetti e problemi
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Vi sono noti, Duce, gli inconvenienti verificatisi sui motori Piaggio e i provve-
dimenti eccezionali adottati da questo Ministero per il rigoroso controllo della
produzione Piaggio-Pontedera.
Dalla verifica di un motore sottoposto a prove speciali è risultato che la Ditta,
durante la prova di omologazione al banco, aveva, nascostamente e rompendo
i sigilli della R. Aeronautica, sostituiti alcuni organi essenziali del motore,
per sottrarsi agli accertamenti della Commissione, incaricata del controllo.
Denunziati i fatti, per competenza al Sottosegretariato Fabbricazioni di Guerra,
questi ha comunicato che dall'inchiesta tecnica, eseguita dagli organi della
R. Aeronautica, emergono gli estremi per la denuncia della ditta al Tribunale
Speciale.
Il predetto sottosegretariato ha anche prospettato, /asciandone la decisione a
questo Ministero, l'opportunità che per considerazioni di ordine: industriale
pregiudizio alla produzione bellica), sociale (crisi di un organismo di circa
7.000 operai), politico (date le attuali contingenze), si possa adottare un prov-
vedimento di minor rigore richiedendo alla ditta la punizione dei diretti re-
sponsabili, ammonendo severamente i dirigenti ed imponendogli l'assunzione
di un condirettore di piena fiducia del Ministero dell'Aeronautica.
I fatti contestati alla Ditta Piaggio sono di tale gravità da richiedere comun-
que un provvedimento di grande rigore che serva di esempio e richiami anche
le altre industrie ad un maggior senso di responsabilità e patriottismo.
Sottopongo pertanto a Voi, Duce, la questione per ie determinazioni circa l'a-
dozione di uno dei due provvedimenti nei riguardi della Ditta Piaggio.
ll motore risottoposto a controllo fiscale era un "Piaggio P. XI bis"
preso dalla produzione di serie, modello già da tempo omologato per l'uso
sui nuovi velivoli da bombardamento ma il cui funzionamento in reparto
aveva dato luogo a numerosi inconvenienti. Grazie alla corrispondenza tra-
sversale con l'interessato Galeazzo Ciano, che in qualità di ministro degli
Affari Esteri nulla aveva a che vedere con la produzione di motori della
Piaggio per doveri di ufficio, sappiamo delle decisioni di Mussolini:
Ho sottoposto al Duce la scelta tra i due provvedimenti proposti e il Duce ha
ordinato l'adozione del secondo provvedimento.
Attualmente detto provvedimento è in corso di attuazione e alla ditta verrà imposta
assunzione di un condirettore di piena fiducia del Ministero dell'Aeronautica <36>.
(36) Ibidem, da Francesco Pricolo a Galeazzo Ciano, prot. n. 88491, Roma, 13 dicembre
1940 (copia).
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