Page 510 - L'Italia in Guerra. Il secondo anno 1941 - Cinquant'anni dopo l'entrata dell'Italia nella 2ª Guerra Mondiale: aspetti e problemi
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Nulla, tuttavia, cambiava e il2 aprile 1941 il Centro Polizia Militare
del Comando dei Carabinieri Reali della Regia Aeronàutica inviava un
nuovo rapporto a firma del comandante ten. col. Ugo Luca <37>. I fatti di-
chiarati erano, nuovamente, di un'estrema gravità: rottura delle giranti
del compressore, le prime di costruzione Alfa Romeo, a causa di un difet-
to di stampaggio e successiva grossolana operazione di aggiustaggio; «allo
scopo di portar/e a misura per sopperire a deficienze di altezza e naturalmente per
evitarne lo scarto»; ingranaggi fuori tolleranza; «nella dentatura esterna e nel
foro centrale con dentatura Stub»; rigature negli occhi delle bielle dovute a
«strappature di materiale causate durante lo smontaggio dello spinotto non a regola
d'arte e possono causare inviti alla rottura» (3S).
E a nulla servirono le contestazioni degli ufficiali dell'U.S.T., prepo-
sti al controllo della produzione, in quanto proprio quel generale «di piena
fiducia del Ministero», con argomentazioni del genere «E ora di finirla di guar-
dare troppo per il sottile i decimi e i centesimi» e «Ma non avete ancora capito che
tanto la guerra la fanno i tedeschi», riusciva di evitare con un certo successo
lo scarto delle parti incriminate.
Di fronte, quindi, alla constatazione della funzione «erariale» dalle
commesse, Pricolo prese una decisione pilatesca, che mirava a troncare
la continua questua di inutili ordini:
L'Ecc. Pricolo rileva la convenienza che le ditte minori siano assorbite dalle
ditte di grande potenzialità non potendo l'Amministrazione Aeronautica se-
guire tante piccole attività, che non danno un apprezzabile contributo all'or-
ganizzazione generale dell'industria aeronautica. Le grandi ditte debbono
assorbire queste attività e farle funzionare come proprie succursali nelle locali-
tà dove, per ragioni di decentramento sono attualmente ubicate.
La Commissione condivide pienamente tale punto di vista e interessa la Direzione
Generale delle Costruzioni a porre urgentemente allo studio un piano per l'as-
sorbimento delle ditte minori da parte delle ditte di grande potenzialità < 39>.
(37) Ugo Luca, poi promosso generale, fu nominato responsabile del <<Comando forze
repressione banditismo>>, organo militare creato in Sicilia nel 1949 dopo la sop-
pressione dell'Ispettorato di Pubblica Sicurezza per la Sicilia. Sul fatto, fra gli altri,
cfr. Annibale Paloscia, l segreti del Viminale, Roma, Newton Compton, 1989,passim.
(38) A.U.S.A.M., Ca,.te Pricolo, da Comando dei Caraoinieri Reali della Regia Aeronau-
tica a Segreteria particolare sottosegretario di Stato Ministero Aeronautica, prot.
n. 2206, Roma, 2 aprile 1941.
(39) A.U.S.A.M., b. Verbali riunioni dei Generali di SA, Verbale, 24 giugno 1941. .
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