Page 513 - L'Italia in Guerra. Il secondo anno 1941 - Cinquant'anni dopo l'entrata dell'Italia nella 2ª Guerra Mondiale: aspetti e problemi
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L'Ecc. Pricolo esamina la situazione dei "Cr. 42" esistenti e rileva che dato
il forte quantitativo in dotazione, la linea non necessiterebbe di tali velivoli.
L'Ecc. Bernasconi prospetta l'opportunità di assegnare alla FIAT la realiz-
zazione del"Re. 2001" col nuovo motore D.B. 605 ed assegnandole anche
la riproduzione di una congrua serie.
La Commissione determina quanto segue:
- per necessità di produzione industriale assegna all'Aeritalia la commessa
di circa 30-40 "Cr. 42" e altrettanti "G. 50", in sostituzione dei 150 "Cr.
42"/D.B. 601 già previsti;
- l'Aeritalia incrementi la produzione di velivoli da bombardamento e tra-
sporto utilizzando, nei limiti del possibile, le maestranze esuberanti alla pro-
duzione velivoli caccia;
- sollecitare l'approntamento del "Re. 2001 "ID. B. 605;
- annullamento della commessa "Re. 2001 ", già conferita alla Breda, e
passaggio delle relative attrezzature all'Aeritalia, ciò in previsione di un'e-
ventuale serie "Re. 2001 "ID. B. 605 da commettere all'Aeritalia stessa dopo
la realizzazione del prototipo.·
[dal ver.bale del 13 ottobre 1941}
La Commissione passa a considerare i velivoli "G. 50" e "Cr. 42".
Il gen. Bruno fa presente che, agli effetti della produzione e delle necessità in-
dustriali delle ditte che li costruiscono, occorrerebbe prevedere altri ordinativi
di tali apparecchi. ·
L'Ecc. il gen. Santoro ritiene che il "G. 50" non dovrebbe più costruirsi a
meno che non vi siano necessità industriali e ritiene che i "Cr. 42" possano
ancora essere utili sul mare e per il volo a tuffo.
L'Ecc. il gen. Pricolo nei riguardi del "Cr. 42" informa che gli inglesi, in
occasione dei recenti vittoriosi successi conseguiti dagli aerosiluranti italiani
nel Mediterraneo Centrale contro forze navali inglesi, hanno espresso la lorp
meraviglia per la forte autonomia dei caccia di scorta t'Cr. 42") e per la
migliorata tattica di attacco seguita dai siluranti.
Il gen. Bruno ricorda anche i favorevoli rapporti pervenuti sul"G. 50" dal-
la Finlandia.
L'Ecc. il gen. Bernasconi che sul "G. 50" condivide ilparere contrario del-
l'Eccellenza Santoro, spiega il rapporto favorevole pervenuto dalla Finlandia
con lo scarso livello dei termini di confronto (Morane e Brewster). Riferisce
poi che l'Addetto Aeronautico a Bucarest ha formulato una richiesta per conto
della Romania, intesa ad aver un centinaio di apparecchi del tipo Arado dalla
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