Page 236 - L'Italia in guerra. Il terzo anno 1942 - Cinquant'anni dopo l'entrata dell'Italia nella 2ª Guerra Mondiale: aspetti e problemi
P. 236
sancì il definitivo fallimento del tentativo di unificare e semplificare le trop-
po complesse procedure di studio, collaudo e introduzione in servizio dei
nuovi materiali dell'Esercito, che coinvolgevano una pluralità di organi
ciascuno dei quali attento a non perdere le proprie prerogative e spesso
impegnato a suggerire nefaste modifiche ritardatrici oo>.
Il Ministero della Guerra, pertanto, nel 1942 si articolò su 7 Dire-
zioni Generali (di artiglieria, del genio, dei Servizi di commissariato mili-
tare, di sanità militare, dei Servizi amministrativi, della motorizzazione,
del Servizio chimico) e un Ispettorato del Servizio ippico e veterinario.
Con un numero relativamente esiguo di Quadri ave prevalevano i civili
(207 funzionari civili e 78 militari), le Direzioni Generali del Ministero
della Guerra svolgevano - come sempre - sia le funzioni relative alla
l agisti ca di produzione e all'amministrazione in senso lato di personale
e materiali, sia - in collaborazione con lo Stato Maggiore - le funzioni
relative alla distribuzione dei materiali sui vari fronti, nella prima guerra
mondiale affidate all'Intendenza dell'Esercito e nella regolamentazione lo-
gistica fino alla vigilia della guerra a un'Intendenza generale: ovvi gli in-
convenienti, dei quali nel dopoguerra si fece tesoro tornando a prevedere
un'Intendenza generale a sé stante.
Interessante l'evoluzione dello Stato Maggiore Esercito, nel quale ac-
quistarono peso crescente gli organi logistici. Dopo la costituzione, all'ini-
zio del1941, del3° Reparto Servizi e del4° Reparto Tecnico (con Direzione
Superiore Trasporti e Direzione di Amministrazione facenti però parte
del 2 ° Reparto), nel gennaio 1942 ai Sottocapi di S.M. per le operazioni
e per la difesa del territorio si aggiunse di nuovo - come era avvenuto
fino al 1941 -un Sottocapo di S.M. Intendente, che assunse alle sue di-
pendenze il 3 ° e 4 o Reparto. La Direzione Superiore Trasporti faceva sem-
pre parte del 2 o Reparto e dipendeva direttamente dal Sottocapo di S.M.E.,
per le operazioni.
Lo S.M.E. venne di nuovo ristrutturato nell'ottobre 1942, quando
assunse una fisionomia che durò fino all'8 settembre 1943. Il Sottocapo
di S.M. Intendente aumentò i suoi poteri, assumendo alle dipendenze ben
tre Reparti logistici (2 °, 3 ° e 4 °) ai quali si aggiunsero nuovi Uffici. La
Direzione Superiore Trasporti, facente parte del 2 o Reparto, non fu più
alle dipendenze dirette del Sottocapo di S.M.E. per le Operazioni. In tal
(lO) M. Caracciolo di Feroleto, E poi? La tragedia dell'Esercito Italiano, Roma, Casa Ed.
Libraria, 1946, p. 57-66.
234

