Page 237 - L'Italia in guerra. Il terzo anno 1942 - Cinquant'anni dopo l'entrata dell'Italia nella 2ª Guerra Mondiale: aspetti e problemi
P. 237

modo, il Sottocapo Intendente con tre Uffici alle sue dipendenze diede pra-
            ticamente vita, all'interno dello S.M.E., a una sorta di Intendenza di Forza
            Armata, peraltro con poteri più ridotti di quelli dell'Intendenza dell'Eser-
            cito nel  1915-1918. Una parallela evoluzione avvenne anche nel Coman-
            do  Supremo,  dove  acquistarono  peso  crescente  gli  organi logistici.

                 Un cenno merita, infine, la complessa struttura relativa alla gestione
            amministrativa e contabile del personale e del materiale che,  nonostante
            lo stato di guerra, mantenne -  sia pure con un notevole passo avanti com-
            piuto  nel  1943  -  le  due  caratteristiche  tradizionali:
            a)  procedure amministrative e contabili,  per i contratti e i  collaudi ecc.
               distinte  e  separate per  ogni  Forza  Armata;
            b)  farraginosità della regolamentazione amministrativo-contabile, che nel-
               l'Esercito imponeva anche e soprattutto ai minori livelli -  reggimento
               e compagnia -   personale numeroso ed esperto che era sempre più dif-
               ficile trovare, riproducendo così un limite storico del sistema ammini-
               strativo  militare.

                 Per l'amministrazione dell'Esercito valevano  il  Regolamento di  am-
            ministrazione 1927 (abrogato solo in anni recenti), le Istruzioni ammini-
            strative per le  truppe in  campagna del  1940 e le  Norme per la  gestione
            dei  materiali degli  Enti  mobilitati del  1941.  Sulla  base di tali  norme,  la
            resa dei conti e la revisione della contabilità per i Corpi ed Enti mobilitati
            dell'Esercito  avveniva su un canale separato da  quello  degli  Enti territo-
            riali, e faceva capo- tramite le Direzioni di Amministrazione di Armata
            -  a un distinto ufficio  del  Ministero.  Solo  a  fine  giugno  1943, sotto la
            spinta degli eventi bellici e in presenza dell'invasione del territorio nazio-
            nale, venne sancita (sia  pure con semplice circolare ministeriale che  non
            modificava la vigente legislazione) l'unificazione dei canali amministrativo-
            contabile  per Enti  mobilitati e territoriali,  con l'istituzione di  Direzioni
            di Amministrazione unificate allivello di Corpo d'Armata territoriale del-
            l'Esercito.



            Il  mancato  decollo  dell'organizzazione  della Nazione  per la guerra
                 La fisionomia essenziale del settore nel  1942 può essere così riassunta:
            a)  mantenimento, nonostante la situazione difficile -  con qualche tenta-
               tivo di miglioramento più o meno abortito -  dell'organizzazione e del
               frazionamento  di  poteri già  tipici  degli  anni  Venti  e  Trenta;


                                                                               235
   232   233   234   235   236   237   238   239   240   241   242