Page 251 - L'Italia in guerra. Il terzo anno 1942 - Cinquant'anni dopo l'entrata dell'Italia nella 2ª Guerra Mondiale: aspetti e problemi
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marittimi e ferroviari- Parte III Trasporti marittimi, in data 18 novembre 1942,
           che abrogava il vecchio Regolamento sul servizio dei trasporti (per ferrovia  e per
           mare)  -Parte II Trasporti per  mare in  tempo  di pace,  Ed.  1908,  rimasto fino
           a  quel momento in vigore  nonostante le  molteplici  esperienze  di  guerre
           oltremare, dal 1911 in poi, e gli inconvenienti emersi particolarmente nelle
           guerre d'Etiopia  e  Spagna.
                Poiché il problema dei trasporti marittimi ha  spiccato  carattere in-
           terforze, sarebbe stato tale -  già a quel tempo -  da richiedere una rego-
           lamentazione di dettaglio interforze che non si poté e non si volle emanare,
           data la separatezza tra Forze Armate. La nuova pubblicazione aveva quin-
           di stretto carattere di forza armata, non poteva mutare le strutture di fondo,
           aveva finalità pratiche ed era esclusivamente diretta ai reparti dell'Eserci-
           to.  Oltre  a  limitare  strettamente la  materia  trattata  alla  parte logistico-
           amministrativa, essa non forniva un quadro completo dell'organizzazione
           e funzionamento dei porti e convogli, dei rapporti tra i vari organi diretti-
           vi  ed  esecutivi  interessati,  del  problema  delle  scorte  ecc.
                Tali organismi e rapporti, che investivano anche la parte operativa
           (difesa aerea dei porti; scorta aerea e navale dei convogli; coordinamento
           dei trasporti marittimi e  terrestri  e  definizione  delle  priorità;  coordina-
           mento tra apporto dell'aviazione italiana e tedesca,  con la  parte prepon-
           derante che  rimaneva  a  quest'ultima) erano quindi  suggeriti  dalla  forza
           delle cose e non si basavano su una regolamentazione di base comune (an-
           che se, per i trasporti terrestri, con Circ. n.  647 in data 17 settembre 1942
           venne emanata l'Istruzione per l'esecuzione dei  trasporti  militari di persone  e di
           cose  italiane  e germaniche  in  servizio  interno  e internazionale).

                Per far fronte a inderogabili esigenze operative e logistiche insieme,
           il  Comando  Supremo  nel  1942  istituì  altri  organismi:

               Comitato permanente per il coordinamento dei trasporti militari e ci-
              vili, marittimi e terrestri (D.M. 24 marzo 1942). Il Comitato era civi-
              le e militare; i suoi componenti civili furono militarizzati con Bando
              del9 aprile 1942 (in precedenza, con dispaccio del 30 settembre 1941
              il Comando Supremo aveva esteso le  competenze della Direzione Su-
              periore trasporti al traffico civile  con la  Libia,  fino  a  quel momento
              di  esclusiva  competenza  del  Ministero  dell'Africa  Italiana);
              Comitato misto navale e aeronautico, italiano e germanico, per l'orga-
              nizzazione e protezione dei trasporti per l'Africa (costituito solo in data


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