Page 265 - L'Italia in guerra. Il terzo anno 1942 - Cinquant'anni dopo l'entrata dell'Italia nella 2ª Guerra Mondiale: aspetti e problemi
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La guerra terrestre in A.S.
Tutto sommato, la guerra terrestre in A.S. non presenta aspetti nuo-
vi: se mai, conferma quanto già rilevato trattando del 1941. In Africa Set-
tentrionale vi fu un mal riuscito tentativo di migliorare l'organizzazione
di comando. Per mettere fine all'insanabile contrasto tra Bastico, Coman-
dante Superiore solo sulla carta, e Rommel, nell'agosto 1942 il Comando
Supremo (cioè Cavallero) assunse alle sue dirette dipendenze operative e
logistiche l'Armata corazzata itala-tedesca (ACIT). Alla parte logistica, in
collaborazione con il Comando Superiore (diventato praticamente territo-
riale) della Libia (SUPERLlBlA) provvedeva la Delegazione Italiana in Africa
Settentrionale (DELEASE) retta dal generale Mancinelli, che dipendeva di-
rettamente dal Comando Supremo e aveva a sua volta alle dipendenze l'In-
tendenza A.S.
Il nuovo assetto non migliorò la situazione per una serie di ra-
gioni <6 2>:
a) Rommel continuò a non ammettere alcun rapporto di dipendenza dai
Comandi Italiani (addossando peraltro loro le responsabilità logistiche)
e contro tutti gli accordi fece la parte del leone nel bottino di g~erra
di Tobruk;
b) ancora una volta e nonostante le grandi distanze, al fondamentale li-
vello di armata, all'autonomia operativa non corrispose una pari e in-
dispensabile autonomia logistica;
c) come risulta dal rapporto del colonnello Nani (Capo di Stato Maggio-
re dell'Intendenza nel 1942) i collegamenti dell'Intendenza, costretta
a mantenere i contatti con organi, Enti e unità sparsi su un larghissi-
mo spazio da el-Alamein a Tripoli funzionavano molto male e rimase-
ro basati sui collegamenti a filo (per i quali l'Intendenza non disponeva
di una propria e autonoma rete e doveva fare capo a canali sovraccari-
chi). L'Intendenza tedesca, invece, disponeva in proprio di rete radio
e telescriventi che le consentivano un rapido collegamento anche con
l'Europa;
(62) Si rimanda, in merito, alle relazioni dei generali italiani protagonisti (generale
V. Palma, Intendente in A.S. nel periodo 5 marzo 1942 - 20 febbraio 1943 -Archi-
vio Ufficio Storico Stato Maggiore Esercito (d'ora in poi A.U.S.S.M.E.), Rep.
1160/1/2/8; generale Passi, Capo di S.M. di "DELEASE" nel periodo agosto-
novembre 1942 - A.U.S.S.M.E., Rep. 1160/A/2/5; colonnello Nani- Capo di S.M.
Intendenza A.S. nel periodo l febbraio - 8 agosto 1942, - A.U.S.S.M.E., Rep.
1160/A/2/9; colonnello Scala, Capo di S.M. della Divisione Littorio nel periodo 21
agosto 1942 - 28 febbraio 1943 - A.U.S.S.M.E., Rep. 1160/A/2/10).
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