Page 266 - L'Italia in guerra. Il terzo anno 1942 - Cinquant'anni dopo l'entrata dell'Italia nella 2ª Guerra Mondiale: aspetti e problemi
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d)  prevaleva più che mai l'accentramento dei materiali, dei mezzi logisti-
                   ci  e degli automezzi nelle mani dell'Intendenza, a causa della scarsità
                   dei rifornimenti e del forte e continuo logorìo dei mezzi di trasporto;
                e)  conseguente svuotamento del livello logistico  di corpo d'armata, che
                   non aveva o aveva solo  in parte i sia  pur limitati organi direttivi ed
                   esecutivi logistici previsti al suo livello, con particolare riguardo a or-
                   gani sanitari e mezzi  di trasporto  (autoambulanze comprese);
                f)  più in generale,  (la  nostra organizzazione di comando in A.S.  rimase
                   anche nel  1942, troppo rigida e pletorica e non adatta alla guerra di
                   movimento <63).

                     Nella  primavera  1942 venne costituito e impiegato un nuovo tipo
                di  divisione  di  fanteria  ("A.S.42"),  nella  quale  si  volevano  raggiungere
                i  seguenti  obiettivi:
                a)  personale ridotto al minimo per ridurre il peso logistico, quindi man-
                   tenimento della struttura "binaria" (cioè su due reggimenti di fanteria
                   anziché tre);
                b)  miglior  rapporto  personale/armamento;
                c)  incremento della  capacità controcarri e controaerei;
                d)  aumento  delle  artiglierie;
                e)  riduzione al minimo degli  organi dei  servizi  divisionali (solo sezione
                   di sanità e sezione di sussistenza senza automezzi in proprio; assenza
                   di un volano  di  mezzi  di  trasporto  al livello  di  divisione);
                f)  conseguente accentramento  di  livelli  superiori (corpo d'armata e ar·
                   mata) dei materiali e mezzi logistici e in particolare dei mezzi di tra-
                   sporto.
                        Con questa filosofia del tutto tradizionale, la nuova Grande Uni·
                   tà comprendeva in totale  352  ufficiali  e 6590 sottufficiali  e truppa,
                   con 359 automezzi (dei quali 190 per il solo reggimento di artiglieria)
                   e  si  articolava  su:
                       Comando  divisione;
                       2 reggimenti di fanteria (ciascuno con 36 mitragliatrici:  36 pezzi
                       da 47/32, 9 mortai da 81, 57 automezzi). L'armamento della fan-
                       teria  rimase lo  stesso  del  1940  (tranne  qualche moschetto  auto-
                       matico);



                (63)  G.  Mancinelli,  op.  cit.,  p.  15-16.


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