Page 350 - L'Italia in guerra. Il terzo anno 1942 - Cinquant'anni dopo l'entrata dell'Italia nella 2ª Guerra Mondiale: aspetti e problemi
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Finanza, e il Raggruppamento d'assalto delle Camicie Nere XXI aprile).
Presso il comando dell'XI Corpo d'Armata venne istituito un "Ufficio
M.V.A.C." con a capo il colonnello Gallo (che divenne di fatto il Coman-
dante della Bela Garda), coadiuvato da un "Comandante operativo", il
colonnello sloveno Ernest Peterlin; ogni divisione o raggruppamento ita-
liano ebbe presso il rispettivo comando un ufficio analogo. Infine ogni
singola compagnia dell'esercito italiano di stanza nella provincia di Lu-
biana istituì una formazione (tra le 50 e le 200 unità circa) della M.V.A.C.
comandata formalmente da un sottufficiale sloveno ma di fatto da un "uf-
ficiale di collegamento" italiano <6>. Gli arruolamenti nella Bela Garda ven-
nero concertati tra il Comando dell'XI Corpo d'Armata e le Autorità
politiche-amministrative slovene. Un ruolo centrale nella creazione delle
formazioni anticomuniste venne ricoperto dall'arcivescovo Rozman e da
una parte considerevole del clero sloveno (7), numerosi furono i sacerdoti
che si arruolarono nelle formazioni belogardiste, talvolta in qualità di cap-
pellani militari, sovente di sottufficiali o comandanti di compagnia (B). Gli
arruolamenti proseguirono per tutto il 1942; nel settembre i militi antico-
munisti ammontavano a circa un migliaio <9>, per poi salire alla fine di
novembre a circa quattromila effettivi (lO)_
Nelle operazioni di controguerriglia dell'estate-autunno 1942 i Co-
mandi delle divisioni italiane impiegarono alcune formazioni della mili-
zia belogardista; utilizzati nella prima fase operativa sul fiume Kupa come
esploratori ed interpreti (12 luglio - 7 agosto), i militi anticomunisti ven-
nero in seguito impiegati come forza d'attacco e sostennero nella prima
(6) Archivio dell'Istituto per la Storia del Movimento Operaio di Lubiana - Docu-
menti dell'XI Corpo d'armata del Regio Esercito Italiano, fascicolo n. 744/I, Orga-
nigrammi M. V. A. C.
(7) H. W. Neulen, An der deutscher Seite: internationale Freiwillige von Wehrmacht und Waf
fin SS, op. cit., p. 221.
(8) Archivio dell'Istituto per la Storia del Movimento Operaio di Lubiana - Docu-
menti dell'XI Corpo d'armata del Regio Esercito Italiano, fascicolo n. 747/111, Ri-
sposta del generale di brigata De Blasio (Comando Superiore delle FF.AA.
"Slovenia-Dalmazia") in data 6 settembre 1942 alla richiesta (prot. nr. 03/5460
del l o settembre 1942) dell'XI Corpo d'armata.
(9) H. W. Neulen, An der deutscher Seite: internationale Freiwillige von Wehrmacht und Waf
fin SS, op. cit., p. 221.
(10) Archivio dell'Istituto per la Storia del Movimento Operaio di Lubiana - Docu·
menti dell'XI Corpo d'armata del Regio Esercito Italiano, fascicolo n. 744/I, Co-
mando dell'XI Corpo d'armata- M.V.A.C. nr. prot. 881 del23 novembre 1942
- Il generale M. Robotti al comando di divisione lsonzo - Attività formazioni
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