Page 432 - L'Italia in guerra. Il terzo anno 1942 - Cinquant'anni dopo l'entrata dell'Italia nella 2ª Guerra Mondiale: aspetti e problemi
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Ma, soprattutto sarebbe stato possibile procurare in tempo la  nafta
               necessaria per la "C 3"- da 40.000 a 50.000 t- richiesta ancora una
               volta agli alleati dopo che la Marina italiana, con la  "Battaglia di Mezzo
               Giugno", aveva esaurito le  ultime scorte di carburante e non era più in
               grado di far navigare le navi che aveva < 22>?  IllS giugno Hider, impegnato
               in Russia,  respinse la richiesta  di  un rifornimento straordinario.  Questo
               rifiuto,  anche senza  le  decisioni  assunte  nei giorni successivi,  vanificava
               ogni  velleità  di  tentare  davvero  la  conquista  di  Malta.


               Rinuncia all'Operazione  "C 3"
                    Il20 giugno Cavallero fece firmare a Mussolini una lunga lettera per
               Hitler,  nella  quale  ricordava  con  preoccupazione al  Fiihrer  che:
                       "Al centro del nostro quadro strategico sta il problema di Malta, a riguar-
                       do  del quale abbiamo preso a suo  tempo  le  note decisioni...  Questa  azione
                       di Malta si impone piu che mai ...  ormai,  in giugno,  Malta,  rifornita co-
                       stantemente di apparecchi,  ha recuperato le sue capacità offensive belliche,
                       cosicché la nostra navigazione per la Libia è resa nuovamente molto diffici-
                       le ...  A fondamento  di queste  esigenze sta il problema della  nafta.  Ora  le
                       nostre navi da guerra hanno i depositi di nafta vuoti e non è più possibile
                       rifornir/e: una seconda uscita delle nostre forze navali non è ora possibile ...
                       questa operazione su Malta sarà il mezzo migliore per risolvere il proble-
                       ma della nafta ... agosto è l'epoca ultima dell'anno che permetta di eseguire
                       l'operazione".
                    Il giorno successivo, come già ricordato, Rommel ottenne la grande
               vittoria di Tobruk, sia pure con almeno tre settimane di ritardo sui tempi
               preventivati,  cosa  che aveva  causato la  distruzione di  molte  risorse.  Ma
               l'ingente preda di guerra catturata nella base britannica indusse Rommel
               a chiedere al Fiihrer l'autorizzazione di sfruttare la vittoria inseguendo gli
               inglesi fino al Nilo: non vi sarebbe stato un problema di trasporti maritti-
               mi  perché  avrebbe  utilizzato  i  rifornimenti  catturati  al  nemico.
                    Cavallero, così come Raeder, Kesselring e Weichold, non aveva cam-
               biato  idea  circa  la  priorità di  Malta,  ma  fu  sopraffatto.  Il  22  l'Addetto



               (22)  Cfr. Cavallero a Marras, Addetto Militare italiano a Berlino, n.  15.336 del  5 giu-
                   gno 1942, in A.U.S.M.M., busta DI.NA. 7a; Riccardi, Capo di Stato Maggiore del-
                   la Marina al Comando Supremo n.  15.067 dell'8 giugno  1942, in A.  Cocchia,  La
                   difesa del traffico con  l'Africa Settentrionale dal1 ° ottobre  1941 al 30 settembre  1942, Ro-
                   ma,  U.S.M.M.,  1962,  p.  541-542.


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