Page 451 - L'Italia in guerra. Il terzo anno 1942 - Cinquant'anni dopo l'entrata dell'Italia nella 2ª Guerra Mondiale: aspetti e problemi
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Egitto. L'offensiva si sarebbe dovuta arrestare sul confine libico, dopo di
che si sarebbe attaccata Malta.
In realtà l'offensiva era stata spinta fino alle estreme conseguenze:
Rommel era ormai fermo a el-Alamein in uno stato di debolezza mai toc-
cato in precedenza, mentre il nemico riceveva crescenti rinforzi.
A quel punto, però, le condizioni previste dai piani per attaccare Malta
erano sfumate. Soprattutto mancavano le forze aeree. Le motozattere di-
vennero poi necessarie per inviare i rifornimenti dai porti libici alle retro-
vie del lontanissimo fronte, dove non esistevano porti utilizzabili per farvi
arrivare ·direttamente i convogli.
La "Battaglia di Mezzo Agosto" priorità strategica per l'isola Fortezza.
Operazione ''Pedestal''
Gli echi di "Harpoon" e di "Vigorous" non si erano ancora esauriti,
che l'Ammiragliato dovette preparare alla svelta un'altra grande operazio-
ne di rifornimento a Malta.
I piani di offensiva che l'VIII Armata andava elaborando in Egitto
presupponevano sostanziosi tagli nei rifornimenti delle forze italo-tedesche,
e dunque il rafforzamento dell'isola.
I piani britannici
Le precarie condizioni della Mediterranean Fleet consigliarono ai pia-
nificatori di "Pedestal" (il nome convenzionale dell'operazione) di affidarle
soltanto compiti secondari, lasciando ne invece il carico alla Home Fleet. L' am-
miraglio Syfret, Comandante in Capo, assunse perciò il comando dell'o-
perazione.
Gli alti comandi alleati non erano a conoscenza della grave carenza
di combustibili nella quale versava la flotta italiana, e perciò si preoccu-
parono di includere tra le forze di protezione anche due navi da battaglia.
I quattordici mercantili del convoglio furono così accompagnati da un po-
deroso apparato di due navi da battaglia e quattro portaerei, alle quali
se ne doveva aggiungere temporaneamente un'altra nella fase preparato-
ria, per inviare aerei a Malta ..
Anche in questa occasione il piano era articolato in diverse operazio-
ni interdipendenti, ciascuna delle quali- secondo una concezione tipica
della Marina britannica - aveva un proprio scopo preciso, organicamen-
te collocato nel quadro generale.
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