Page 452 - L'Italia in guerra. Il terzo anno 1942 - Cinquant'anni dopo l'entrata dell'Italia nella 2ª Guerra Mondiale: aspetti e problemi
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Per il concentramento delle forze necessarie l'Ammiragliato ricorse
a navi di varia provenienza, fra cui alcune delle unità che avevano poco
prima partecipato all'occupazione del Madagascar.
Ecco il quadro dell'operazione:
- Home Fleet: due corazzate, cinque portaerei, sei incrociatori e venti cac-
cia e caccia-scorta, oltre al naviglio minore e ausiliario, al comando del-
l' ammiraglio Syfret, con quattordici mercantili.
Suo compito era il rifornimento di Malta, preceduto dall'invio di ae-
rei da caccia da parte di una delle portaerei, che poi avrebbe abbando-
nato la flotta insieme alla più anziana delle altre portaerei.
Anche in questa occasione il grosso della flotta avrebbe accompagna-
to il convoglio fino agli approcci occidentali del Canale di Sicilia, dopo
di che Syfret avrebbe invertito la rotta per incrociare allargo dell'Algeria.
Il convoglio sarebbe invece entrato nel Canale in ora notturna con
scorta di incrociatori e caccia.
- Posamine Welshman: avrebbe rifornito l'isola di materiali urgenti.
- Sommergibili: ne sarebbero stati inviati otto in crociera preventiva nel
Mediterraneo occidentale e altri sei a sud di Pantelleria; questi ultimi
avrebbero dovuto manovrare in modo da farsi avvistare in superficie
durante le ore diurne, per fungere da fattore dissuasivo nei confronti
di eventuali interventi di incrociatori italiani.
- Malta: le forze dell'isola, oltre a profittare dell'occasione per rinviare
ad Alessandria un piccolo convoglio di navi scariche (rimaste a La Val-
letta dopo le precedenti operazioni), avrebbero partecipato alla batta-
glia con circa duecento aerei e con i sei sommergibili da inviare a sud
di Pantelleria.
I velivoli avrebbero dovuto anche attaccare le basi aeree della zona
di Cagliari e disturbare elettronicamente i radar tedeschi della Sicilia;
avrebbero inoltre concorso alle ricognizioni sul Canale e agli attacchi con-
tro navi e aerei.
Il naviglio costiero dell'isola doveva infine concorrere alla scorta dei
mercantili in arrivo.
- Sabotaggi: un commando, trasportato da un sommergibile, avrebbe at-
taccato l'aeroporto di Catania.
- Mediterranean Fleet: avrebbe rilevato il convoglio diretto da Malta ad Ales-
sandria, eseguendo inoltre mosse diversive in Mediterraneo orientale per
cercare di disorientare gli Alti Comandi dell'Asse.
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