Page 464 - L'Italia in guerra. Il terzo anno 1942 - Cinquant'anni dopo l'entrata dell'Italia nella 2ª Guerra Mondiale: aspetti e problemi
P. 464
Si spiega così l'accanimento nel rifornirla durante tutta la guerra, anche
a costo di pesanti perdite (astenendosi però, in linea di massima, dal ri-
schiare le navi maggiori dentro il Canale di Sicilia).
Altrettanto logica appare la preoccupazione dell'Asse di neutralizza-
re l'isola con i bombardamenti aerei, o addirittura di conquistarla (12).
li problema della conquista di Malta e le sue ragioni prossime e remote
Proprio alla vigilia cdella "Battaglia di Mezzo Giugno" il tema del-
l' attacco a Malta era divenuto l'incubo degli Alti Comandi dell'Asse. Lo
stesso Rommel aveva chiesto, fin dal marzo 1941, che il problema venisse
risolto per la sicurezza delle linee di comunicazione; la richiesta era stata
ripetuta nel dicembre successivo. Analogo atteggiamento era stato assun-
to dal Comando Supremo italiano nell'agosto 1941.
La questione tocca, di fatto, il centro del problema militare italiano
nel periodo storico del quale ci occupiamo. Conviene dunque esaminarla
più da vicino.
I - Previsioni e realtà
Negli studi prebellici la Marina aveva effettivamente previsto che le
forze dislocate in Libia venissero rafforzate e alimentate per mare. Aveva
inoltre ammonito che si profittasse del tempo di pace per ammassare scorte
in Libia.
In ogni caso si prevedeva di dover completare le unità del Regio Eser-
cito e della Regia Aeronautica già precedentemente inviate sul posto, di
trasportare un corpo di spedizione, e di far giungere poi i necessari rifor-
nimenti ai militari e ai civili.
Per tutto ciò erano stati previsti alcuni importanti convogli, scortati
da tutte le forze navali e aeree disponibili.
Quanto ai rifornimenti periodici si era calcolato che bastasse un con-
voglio al mese.
Le navi avrebbero navigato ordinariamente sulle rotte fra la Sicilia
e Tripoli, lunghe mediamente circa 250 miglia (l3).
(12) Cfr. fra l'altro M. Gabriele, "L'offensiva su Malta (1941)", in Bollettino d'Archivio,
dicembre, 1991.
(13) Cfr. fra l'altro, G. Giorgerini, "La guerra per mare e il problema dei convogli",
in Bollettino d'Archivio, dicembre, 1991.
462

