Page 488 - L'Italia in guerra. Il terzo anno 1942 - Cinquant'anni dopo l'entrata dell'Italia nella 2ª Guerra Mondiale: aspetti e problemi
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Fra le 09.00 e le 09.15 sempre del 14 giugno partirono dalle varie
basi della Sardegna 14 aerosiluranti "S-84", 18 aerosiluranti "S-79", 18
"Cant. Z-1007 bis" bombardieri, 19 "CR-42" in scorta ravvicinata, 20
"MC-200" in scorta indiretta.
Alle 10.05 circa i 14 aerosiluranti "S-84", in pattuglie diradate, ini-
ziarono l'attacco sulla sinistra del convoglio; la reazione della contraerea
e quella della caccia inglese decollata dalla portaerei fu molto intensa.
Soltanto in seguito all'intervento dei "CR-42 ", una pattuglia dei tre
"S-84" riuscì a svincolarsi dagli avversari e ad effettuare il lancio contro
l'unità di coda della formazione.
Poco dopo, 18 "Cant. Z-1007 bis" effettuarono il bombardamento
dalla quota di circa 4000 metri.
Gli equipaggi ritennero di aver affondato un incrociatore o cacciator-
pediniere, tre mercantili e di aver colpito una nave portaerei, una nave da
battaglia ed un piroscafo. Dalle relazioni britanniche risulta che gli aerosi-
luranti colpirono gravemente l'incrociatore Liverpool ed il mercantile T animbar,
il quale ultimo fu poi finito da bombe lanciate dai "Cant. Z-1007 bis".
Nel pomeriggio i ricognitori italiani segnalarono, tra i meridiani r
e 8 °, un piroscafo in fiamme ed un incrociatore navigante a bassa veloci-
tà, scortato da due cacciatorpediniere (trattavasi dell'incrociatore Liver-
pool che era stato rinviato a Gibilterra, rimorchiato dal cacciatorpediniere
Antelope e scortato dal cacciatorpediniere Westcott). Vennero quindi fatti
partire dalla Sardegna otto "Cant. Z-1007 bis", una pattuglia di "CR-42"
con bombe alari guidata da un "Cant. Z-506", e sette aerosiluranti "S-79";
i "CR-42" e gli "S-79" furono scortati da 14 "CR-42".
L'incrociatore venne attaccato prima dai "CR-42", i cui piloti riten-
nero di averlo colpito; seguì l'attacco degli otto "Cant. Z-1007 bis" ed
infine quello dei sette aerosiluranti i cui equipaggi riferirono di aver col-
pito la nave con un siluro.
Da un documento britannico, nessun siluro avrebbe colpito l'incro-
ciatore; due bombe dei "CR-42" secondo lo stesso documento caddero
vicino al Liverpool facendone aumentare lo sbandamento.
Le stesse unità furono attaccate ancora il 14 giugno, ma senza esito,
da otto "Cant. Z-1 007 bis" in ricognizione e da una pattuglia di tre aero-
siluranti.
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