Page 496 - L'Italia in guerra. Il terzo anno 1942 - Cinquant'anni dopo l'entrata dell'Italia nella 2ª Guerra Mondiale: aspetti e problemi
P. 496

Confermata la navigazione di cospicue forze inglesi verso est, pur non
               essendo ancora possibile stabilirne con sicurezza le intenzioni, presumen-
               do doveva trattarsi di un nuovo rifornimento di Malta_, Superaereo dispo-
               se immediatamente il potenziamento dell'Aeronautica Sardegna ed una più
               idonea  dislocazione  dei  reparti  dell'Aeronautica  Sicilia.
                    Sulle basi della  Sardegna e della Sicilia si  ebbe pertanto il seguente
               schieramento  di  forze:

               In  Sardegna:
                  60 aerosiluranti  "S-79",  30  bombardieri  e siluranti  "S-84",  9  rico-
                  gnitori "Cant. Z-1007 bis", 8 cacciabombardieri "CR-42", 22 caccia
                  "MC-202", 30 "RE-2001", 16 "CR-42", 14 "G-50". Totale: 189 ve-
                  livoli.  Siluri  disponibili:  67.
               In  Sicilia:
                   14 aerosiluranti "S-79", 6 aerosiluranti "S-84", 25 bombardieri "S-84",
                  "S-79"  e  "BR-20",  11  ricognitori  "S-79"  e  "CR-25",  27  caccia
                  "MC-202", 20 "CR-42" (di passaggio in Sicilia per la Libia). Totale:
                   132  velivoli.  Siluri  disponibili:  36.

                   Supermarina, oltre che a concordare con Superaereo e con l'O.B.S.
               le  esplorazioni aeree,  dispose la  dislocazione di  numerosi sommergibili a
               sud delle Baleari ed a sud della Sardegna; la dislocazione di MAS e di mo-
               tosiluranti italiane e germaniche in agguato presso Capo Bon ed a sud di
               Marettimo.
                   Il giorno  11  agosto  alle  l 0.10 un velivolo  del  C.A.T.  avvistò  e co-
               municò:
                      ''Forza navale composta da tre navi portaerei,  tre navi da battaglia, venti
                      fra  incrociatori  e cacciatorpediniere,  venti piroscafi,  velocità  imprecisata,
                      rotta  90°,  in posizione  38°08'N,  01 °56'E".
                   Questa imponente forza  navale, forse la  più potente che avesse mai
               attraversato il Mediterraneo, venne tenuta sotto controllo fino alle ultime
               luci  del giorno.  In un documento  britannico  si  legge:
                       " ... aerei da  ricognizione tedeschi sorvolarono  il convoglio fin  dalle prime
                      luci dell' 11  e successivamente altri aerei italiani,  nonostante gli sforzi dei
                      caccia della portaerei,  mantennero il convoglio sotto costante osservazione''.

                    Fra le  12.30 e le 15.00, all'incirca all'altezza del meridiano di Algeri,
               3 7 modernissimi  "Spitfire"  destinati  a  Malta  decollarono  dalla  Furious,
               la quale poi, con la scorta di cinque cacciatorpediniere, alle  18.30 invertì
               la  rotta  per  Gibilterra.


               494
   491   492   493   494   495   496   497   498   499   500   501