Page 500 - L'Italia in guerra. Il terzo anno 1942 - Cinquant'anni dopo l'entrata dell'Italia nella 2ª Guerra Mondiale: aspetti e problemi
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grosso incrociatore e quattro mercantili. Alla stessa ora, con perfetta sin-
cronia, la formazione dei quattordici "S-79" siluranti italiani si portò al-
l' attacco e lanciò dodici siluri: gli equipaggi apprezzarono di aver colpito
un incrociatore e due mercantili. Sia i tuffatori sia i siluranti vennero sot-
toposti a violenta reazione contraerea e furono attaccati da numerosi cac-
cia. I cacciatori di scorta intervennero e riferirono di aver abbattuto sette
velivoli inglesi. Due "Picchiatelli" (3) rientrarono alla base.
Contemporaneamente si svolse l'attacco di venti 'JU-87" della L. W ..
Secondo il rapporto ufficiale inglese, l'attacco sarebbe stato svolto da
100-120 aerei, dei quali molti caccia. La successiva relazione dell'Ammi-
ragliato britannico precisa, su apprezzamento dell'ammiraglio Syfret, che
attaccarono dodici 'JU-87", trenta 'JU-88", quaranta "S-79" ed altri si-
luranti, più caccia. Esiste un notevole divario tra le cifre riportate nelle
relazioni italiane ed in quelle inglesi.
La relazione dell'Ammiragliato britannico riferisce che l'attacco fu
eccellentemente sincronizzato: mentre i bombardieri attaccavano da pro-
ra a poppa, gli aerosiluranti diressero per attaccare le navi da prora a dritta
e dal traverso a dritta.
Il convoglio accostò in fuori per evitare i siluri, ma il cacciatorpedi-
niere Foresight fu colpito.
I bombardieri concentrarono il massimo sforzo contro la portaerei
Indomitable che fu colpita da tre bombe ed ebbe altre bombe vicine che
determinarono due grossi incendi e misero fuori servizio il ponte di volo.
Vi furono altre bombe cadute vicine ad altre navi, nessuna delle quali ri-
portò danni.
Una decina di aerei italiani e tedeschi vennero abbattuti; due caccia
inglesi andarono perduti.
N ella notte fra il 12 e il 13 agosto otto bombardieri notturni dell' Ae-
ronautica Sicilia eseguirono azioni di disturbo sull'aeroporto di Mikabba
a Malta. Durante la stessa notte, navi ed aerei britannici effettuarono un'a-
zione combinata di bombardamento in Egeo, sulla città di Rodi e sugli
aeroporti di Maritza e di Godurrà: l'azione vivacemente contrastata dalla
difesa contraerea, dalla difesa costiera e da MAS, non causò danni di rilie-
vo, né in città né sugli aeroporti.
(3) Col nome d! "Picchiatelli" erano stati ribattezzati in Italia gli 'JU-87 Stuka" tede-
schi assegnati alla R.A.
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