Page 503 - L'Italia in guerra. Il terzo anno 1942 - Cinquant'anni dopo l'entrata dell'Italia nella 2ª Guerra Mondiale: aspetti e problemi
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vano però errato l'apprezzamento del tipo della nave: trattavasi, infatti,
della petroliera Ohio, rimorchiata da un dragamine e protetta dal caccia-
torpediniere Lealbury e da altre unità minori di Malta. Gli "Spitfire" di
scorta riuscirono ad abbattere un bombardiere ed un caccia.
Nel Mediterraneo occidentale, sulla forza "Z" in navigazione verso
Gibilterra la stessa mattina del 14 agosto "gli inevitabili ricognitori" dice
la relazione dell'Ammiragliato, ''giunsero non appena giorno, araldi di prossimi
attacchi aerei, che sarebbero iniziati alle 07.30, e si prolungarono fino alle 13.15''.
In quella mattinata, secondo le relazioni italiane, alle 11.30, dopo
gli attacchi degli 'JU-87'' ed "JU-88" tedeschi, quindici "S-84" italiani
attaccarono le unità della forza "X"; la loro salva risultò preéisa in gittata,
ma senza visibili risultati, date le rapide accostate delle manovriere unità
inglesi.
Le stesse navi vennero attaccate di nuovo, alle 12.00, da otto aerosi-
luranti "S-79" della Sardegna, che furono accolti da violento fuoco con·
troaereo. Gli equipaggi ritennero di aver colpito un incrociatore.
Alle 12.50, otto "S-79" siluranti, partiti dalla Sicilia, ripresero l'at-
tacco. Gli equipaggi ritennero di aver colpito un incrociatore. Successiva-
mente, alle 13.25, quattro "S-79" siluranti decollati dalla Sicilia compirono
l'ultima azione che non conseguì risultati. Un velivolo, colpito dal tiro con-
traereo, fu costretto ad atterrare in Tunisia. Inoltre trentasette 'JU-88"
e cinque "HE-111" germanici, partiti fra le 13.00 e le 18.30, rientrarono
alle basi di partenza senza aver avvistato le navi nemiche.
Dopo le 13.30, la forza "X" proseguì indisturbata, incontrandosi con
la forza "Z" alle 18.00 nel punto 37°29'N, 03°25'E.
L'Aeronautica Sicilia, intanto, dalle 11.2 5 alle l 7. 3 5 del 14 agosto,
con undici caccia e due "CR-2 5 ", scortava il cacciatorpediniere Malocello,
diretto da ~ud verso Trapani. Ad una trentina di miglia a sud di Pantelle-
ria detta unità venne attaccata da quattro aerosiluranti inglesi. I cacciato-
ri italiani ne abbatterono due ed impedirono agli altri due di condurre
a termine l'attacco alle navi.
Per tutta la giornata del 14 agosto 34 velivoli da caccia italiani svol-
sero crociere di protezione su un incrociatore italiano danneggiato e fer-
mo all'isola di Panaria. .
In tal modo si concluse la battaglia cosiddetta di "Mezzo Agosto".
L'Operazione "Pedestal" fu la più poderosa e complessa operazione
per il rifornimento di Malta compiuta dagli inglesi durante la guerra, sia
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