Page 128 - L'Italia in Guerra. Il quarto anno 1943 - Cinquant’anni dopo l’entrata dell’Italia nella 2ª Guerra Mondiale: aspetti e problemi
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               guerra" dove, nel consueto quadro azzeramento del fattore  russo e mediterra-
               neizzazione del conflitto, si accennava all'idea di "minacciare e forzare la porta
               di Gibilterra agendo attraverso il territorio iberico possibilmente col con-
               corso e col consenso della Spagna". Nel suo commento del  1954 Faldella
               faceva risalire tale testo "quasi certamente alla prima metà di aprile 1943"
               definendone il contenuto come "intempestivo" e destituito di fondamen-
               to.<55l  Senonché Faldella  cinque anni  dopo  in un suo  noto volume,  pur
               senza datare il  documento ma richiamando in nota la  pubblicazione del
               1954, asseriva che esso era stato elaborato dal Comando Supremo in un
               periodo fra la metà e il25 di marzo e che Mussolini ne aveva fatte proprie
                                                                         56
               le  conclusioni nella  nota lettera a Hitler del 26 di quel mese.< l Peccato
               che il generale, solitamente così ben informato e puntuale, non abbia sen-
               tito il bisogno di spiegare i motivi del suo révirément se tale fu.  È un inter-
               rogativo  che la  sua  morte lascia  purtroppo senza  risposta.  In  ogni  caso
               Mussolini aveva già lanciato il concetto assai prima dell'epoca (14-25 marzo)
               cui l'ultimo Faldella fece risalire il documento: il 23 gennaio in Consiglio
               dei  ministri secondo la  testimonianza di Gorla;  in modo ancora vago  il
               13 febbraio con Kesselring; e nettamente nella lettera a Hitler del 9 marzo.
               La cosa più probabile rimane che il Comando Supremo non abbia propo-
               sto nulla ma si sia limitato a dar corso a un parto mussoliniano inquadrato
               del resto nel più vasto (e altrettanto gratuito) concetto di " mediterraneiz-
               zazione"  del conflitto che esso mostrava di condividere, beninteso con le
               riserve  mentali  accennate.
                   In ogni caso con spirito di disciplina il Comando diede il suo contri-
               buto consistente in uno studio in data  8  aprile  1943  intitolato Intervento
                                                                    5  7
              spagnolo:  prospettive operative  e possibilità di concorso  italiane. < l
                   Lo  pubblico  in  appendice per le  seguenti  ragioni.

                   Anzi tutto Sir William Deakin nel 1963 osservò che la riesumazione
              delle vecchie idee del  1941 su un fronte spagnolo "costituiva il maggiore
              contributo italiano  alla  rinnovata strategia  mediterranea,  benché non si



              (55)  E.  Faldella,  "La  cartella  n.  15  dell'archivio  di  Mussolini" ,  in  Candido,  n.  30,  25
                   luglio  1954  p.  15-19.
              (56)  E. Faldella, L'Italia nella seconda guerra mondiale-revisione di giudizi, Bologna, Cappel-
                   li,  1959,  p.  565.
              (57)  N.A.R.S. T 821, reel 349, fr. 000060-000062. Accanto alla data scritta a macchina
                   vi  è annotata  a  penna  la  parola  "Klessheim"  in allegato  n.  l.









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