Page 131 - Dalla Battaglia d'arresto alla Vittoria - La storia e le emozioni attraverso le testimonianze dei protagonisti
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La resistenza                              129

                    - parola che ricorre sovente nelle sue lettere - e grande senso del sacrificio,
                    animato e sostenuto da quella venerazione per lo spirito del Risorgimento che
                    emergeva anche nel lessico militare usato nel Diario, quando parlando di un
                    assalto alle truppe nemiche scriveva: i superstiti nostri si aprono la via a ferro
                    freddo: un’espressione cara al Generale Giuseppe Garibaldi allorché incitava
                    i suoi prodi a caricare alla baionetta.
                                                       ]


                    LETTERE
                                       Eccoci ai piedi delle posizioni
                         che dovremo occupare e tenere – spero – fino all’estremo.

                      30 OttObre
                        Cara mamma. Il bollettino di ieri [il bollettino del 28 ottobre] che
                        era in cruda forma per quei reparti ci ha addolorati, ma ci sferza.
                        Ebbi tutte le vostre lettere, ma non ho lena a rispondere, e non posso
                        per mille ragioni commentare la situazione o dirvi di noi. Penso con
                        dolore all’eroica 3ª Armata e al suo silenzioso sacrificio. Gli italiani
                        che hanno ceduto lassù meriterebbero di essere turchi o bulgari,
                        perché pare che con i tedeschi ci siano anche quelli. - Noi qui siamo
                        fermissimi, ma dobbiamo pensare a molte predisposizioni e ho avu-
                        to un lavoro enorme perché erano momenti di crisi e il colonnello
                        mi diceva «faccia, faccia». Ed è stata una bella soddisfazione, ma
                        una grande responsabilità. Quando mi fermo di scrivere e mi ripie-
                        go su di me e penso a che cosa è crollato in questi giorni, mi par
                        di sognare. Pure, se Dio ci darà la tenacia di durare qualche anno,
                        spero rifaremo tutto da capo.

                      6 nOvembre
                        Sempre bene, ma con che strazio nell’animo! Stiamo compiendo un
                        grande sacrificio, ma è ferma la fede che servirà. Vi racconterò un
                        giorno le ore di stanotte, certi ultimi saluti a cari volti di roccia, gli
                        ordini che scrivo con animo in lutto. Soldati ammirevoli.

                      7 nOvembre
                        Dai bollettini sapete del nostro sacrificio. Vedeste che cos’è - per
                        noi – scorgere nei luoghi di ieri il nemico al quale non avremmo mai
                        ceduto! Mi sembra di essere un altro. Una testa che lavora, delle
                        gambe che camminano, un automa.
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