Page 133 - Dalla Battaglia d'arresto alla Vittoria - La storia e le emozioni attraverso le testimonianze dei protagonisti
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La resistenza                              131


                        saremo nominati con gloria. Abbiamo riconquistato una posizione
                        perduta. Abbiamo perso ancora molti uomini e sui feriti iersera è
                        venuta a infierire la neve. Oggi si gela. Abbiamo fatto 5 ufficiali e
                        120 soldati prigionieri. Bevione è con noi qualche dì.

                      27 nOvembre
                        Siamo tutti orgogliosi della menzione fatta di noi sul bollettino di
                        ieri. Il caro Monrosa era sulla sinistra e non con noi, ma noi era-
                        vamo la gloriosa 56ª. E io avrò la medaglia d’argento, sul campo,
                        che credo aver ben meritata. Vi scriverò a giorni la motivazione: ma
                        anche le truppe hanno fatto miracoli e ora il nemico pare più calmo,
                        dopo le tremende lezioni.

                      12 diCembre
                        Cara  mamma,  non  preoccuparti  dei  bollettini:  tamponiamo  col
                        valore di una cosa mirabile, date le difficoltà che abbiamo con le
                        tremende nevicate d’oggi. Tutti i soldati che fanno il loro dovere
                        in questi giorni meriterebbero la medaglia d’oro e chi avrà fatto
                        questo inverno sul Grappa ricorderà grandi cose. Io sto bene, non
                        mi svesto, ma mangio, il che è l’importante. Solo mi dispiace quasi
                        di essere tutto preso dalla situazione di qui e di non poter vivere con
                        tutto il mio pensiero vicino a voi. Cerco i minuti per scrivervi, come
                        cercherei il tempo in un’altra vita.
                        Sono col Colonnello a decidere ora per ora la situazione: il maggio-
                        re pensa ai servizii, non si scrive più neanche d’ufficio, si vive con
                        un telefono e dei pezzi di carta.

                      14 diCembre
                        Cara amica. Quarto giorno di lotta tremenda. Siamo ai ferri corti
                        sul saliente dello Spinoncia, che vedrà nominato nel bollettino. Gli
                        ultimi eroici alpini nostri si battono come leoni, ma a poco a poco
                        finiscono tutti. Non ho mai passato giornate come queste, Cadono
                        tutti i miei amici. Abbiamo di fronte una divisione della Guardia
                        Germanica. L’altra sera ho passato una Forcella che ricorderò nel-
                        la vita come l’Inferno. E dopo le giornate di lotta, più tremenda la
                        neve per agghiacciare i soldati, ma non per fermare la
                        situazione. Poveri cari alpini, come attaccano e controattaccano!
                        Qui è diventata verità la frase del difendere a brano a brano il pa-
                        ese. Non vorremo mai bene a sufficienza a questi nostri soldati; se
                        altri simili avessero tenuto in quei giorni tremendi lassù, non sarem-
                        mo oggi nella sventura. La nostra situazione e in certo senso la no-
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