Page 201 - Dalla Battaglia d'arresto alla Vittoria - La storia e le emozioni attraverso le testimonianze dei protagonisti
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La resistenza                              199

                      Con questo sentimento nel cuore Roberto Sarfatti, al ritorno di una breve
                    licenza premio a Milano per il comportamento tenuto a Monte Fior e al Sasso
                    Rosso nel dicembre 1917, cadde il 28 gennaio 1918 a Col d’Echele, Altopiano
                    dei Sette Comuni, nel corso della battaglia dei Tre Monti, la prima vera vitto-
                    ria italiana dopo Caporetto. Ebbe la medaglia d’oro al valor militare e fu il più
                    giovane tra i decorati italiani della Grande Guerra.
                                                       ]


                      b… [bassanO deL grappa] 22 nOvembre 1917

                        Caro papà mio,
                        IIª linea per ora; ci troviamo accantonati benissimo. Le granate si
                        vedono cadere e scoppiare, poveri paesi! Ma i tedeschi indietreg-
                        geranno!
                        Addio per oggi. Ti prego di ricordarmi a Guetta nell’ora dolorosa.
                        Baci dal tuo
                         Roberto

                      25 nOvembre 1917
                        Mia carissima mamma,
                        ti scrivo, ma non so dove né come riuscirò a far imbucare questa
                        mia. Da ieri ci troviamo in linea, abbiamo, come vedi, cambiato in-
                        dirizzo e siamo ora aggregati al Battaglione Monte Baldo. Siamo su
                        di un monte spesso nominato nei bollettini. Mi trovo benissimo qui,
                        allegro e contento di fare il mio dovere. Anche i nuovi compagni, di
                        cui molti potrebbero essermi per l’età padri, mi sembrano buoni,
                        certo che il loro spirito è assai migliore che non quello dei giovani
                        con cui ero prima. Hai ricevuto le mie fotografie? Da vario tempo
                        non ricevo vostre notizie, perché? Scrivimi e dì al papà che mi scri-
                        va, te ne prego, anche di tutti i nostri di Venezia.
                        Baci a tutti
                         Roberto


                      28 nOvembre 1917
                        Carissimo papà mio,
                        Come vedrai dai bolli, non siamo più in linea, il battaglione è ora
                        a riposo e siamo completamente fuori dal tiro. Nei pochi giorni che
                        siamo rimasti in prima linea abbiamo avuto l’onore e la fortuna di
                        un assalto respinto e di un contro-attacco nostro vittorioso. Abbia-
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