Page 223 - Dalla Battaglia d'arresto alla Vittoria - La storia e le emozioni attraverso le testimonianze dei protagonisti
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motori costruiti a T[orino] che hanno causato guasti e mille in-
convenienti: ma spero di rimediare in poco tempo. Non si può aver
nulla dalla Francia perché anche là sono in crisi e non hanno pro-
duzione sufficiente.
11 diCembre.
Ho avuto la soddisfazione più grande nel leggere il mio nome nel
bollettino ufficiale dell’Esercito: premio che mi compensa di tutti
i sacrifici, di tutti i pericoli corsi, contendendo al nemico il nostro
cielo.
Ho abbattuto il mio 30° nelle nostre linee, un mattino di grande
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attività: il 7, alle ore 10,20.
Pattuglie nostre, inglesi e francesi incrociarono sulle linee.
Il primo apparecchio fu abbattuto da me; il secondo da Ranza e ser-
gente Magistrini della mia squadriglia; il terzo da un altro sergente.
Il mio volava sull’Altipiano di Asiago; vidi da prima gran quantità
di colpi antiaerei nostri, bassi; planai giù, cercando il nemico e non
lo vedevo ancora. Me ne accorsi quando gli fui sopra, soltanto a
400 metri; aveva le ali tinte di nero e soltanto parte della fusoliera
in giallo, perciò si confondeva col colore dei boschi sottostanti. Era
un ‘Albatros’ austriaco.
Impegnai combattimento a 2.600 di quota, poco più di m. 600 da
terra; dopo un vivo fuoco di mitragliatrici che ci scambiammo, l’os-
servatore dovette rimanere colpito perché non sparò più e poi, con
tre colpi ancora ben centrati, mandai l’apparecchio in fiamme.
Fu una visione veramente lugubre veder cadere quell’apparecchio
tutto nero, con la fusoliera gialla e le fiamme dietro, nel bosco di
monte Kaberlaba; non potei andar là sopra perché era troppo lungi
e non avevo subito un’auto a mia disposizione e dovevo partire di
nuovo, nel pomeriggio, con la pattuglia: inseguimmo, infatti, alle 4
del pomeriggio un Albatros sul Monte Grappa fin verso Feltre, ma
non si poté raggiungerlo.
I cacciatori inglesi e francesi sono anch’essi meravigliosi: tre di
essi, capitani, sono caduti in combattimento.
Vengono ai miei ordini dei piloti inglesi che formeranno un’altra
1 Bollettino Ufficiale del Comando Supremo dell’ 8-12-1917 «Nella giornata tre aeroplani
nemici vennero abbattuti in duello aereo: il maggiore Baracca ha raggiunto la sua trentesi-
ma vittoria». (N. d. R.)

