Page 258 - Dalla Battaglia d'arresto alla Vittoria - La storia e le emozioni attraverso le testimonianze dei protagonisti
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                                              Armando Diaz

                    Altre lotte ci attendono per giungere alla meta,

                   ma nulla resisterà alla forza che ci deriva dalla

                              storia, dal diritto, dalla giustizia



                     La vittoria italiana sul Piave a giugno e quella alleata sulla Marna a settem-
                  bre del 1918 avevano determinato una situazione di attesa. Diaz si convinse
                  che solo un urto che avesse messo fuori combattimento o l’esercito tedesco
                  o l’esercito austro – ungarico poteva por fine alla guerra. Dopo una lunga e
                  accurata preparazione per sferrare l’attacco decisivo, l’inizio dell’offensiva fu
                  fissato nello stesso giorno in cui si era verificato nell’anno precedente il tra-
                  collo militare dell’esercito italiano nell’Alto Isonzo: il 24 ottobre. Dopo solo
                  tre giorni l’obiettivo del durissimo scontro era stato raggiunto: sul Grappa l’e-
                  sercito austro – ungarico bruciava le ultime riserve, mentre sul Piave le forze
                  del generale Caviglia erano riuscite a superare la grave crisi del passaggio del
                  fiume. Diaz indirizzò allora alle truppe un messaggio: dopo un anno di tenace
                  resistenza era infine iniziata la liberazione delle terre invase.

                                                       ]




                   Ponte di barche in costruzione
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