Page 259 - Dalla Battaglia d'arresto alla Vittoria - La storia e le emozioni attraverso le testimonianze dei protagonisti
P. 259

La  vittoria                               257

                    30 0ttObre 1918
                    Combattenti d’Italia!
                      In tre giorni di asprissima lotta abbiamo fiaccato la resistenza nemica sul
                    Piave. La liberazione delle terre invase si è gloriosamente iniziata. Il nemico,
                    incapace a respingerci, impotente a resistere, ripiega. Migliaia di prigionieri e
                    centinaia di cannoni sono già in nostro possesso. L’avversario però tenta anco-
                    ra di aggrapparsi alla nostra terra come a pegno da far valere contro di noi nel
                    giorno ormai prossimo delle giuste rivendicazioni. Altre lotte ci attendono per
                    giungere alla meta, ma nulla resisterà alla forza che ci deriva dalla storia, dal
                    diritto, dalla giustizia. La vittoria che si è levata con noi nell’anniversario di
                    un atroce dolore, questo cancella e tutto innalza, tutto travolge in una radiosa
                    affermazione dell’italica fede, dell’eroismo della nostra gente, del gagliardo
                    valore dei nostri forti Alleati.
                      Soldati, avanti! L’ora della definitiva riscossa è suonata. L’Italia tutta è con
                    noi. Avanti con impeto travolgente! Avanti con indomabile energia! Per forza
                    delle armi nostre scioglieremo il voto secolare ed in nome dell’Italia, deporre-
                    mo le corone della vittoria sulle tombe gloriose dei nostri fratelli eroicamente
                    caduti, che dalle vette delle Alpi nostre e degli Altipiani di oltre Isonzo ci
                    gridano: Avanti!
                      La Patria immortale lo vuole!
   254   255   256   257   258   259   260   261   262   263   264