Page 281 - Dalla Battaglia d'arresto alla Vittoria - La storia e le emozioni attraverso le testimonianze dei protagonisti
P. 281

La  vittoria                               279

                    stesso della loro gloria, sotto i platani sfrondati. Alti ufficiali, il generale Fara,
                    Dho, Pirzio Biroli, i colonnelli Conti e Bernasconi, recarono ai morti cavalieri
                    l’omaggio delle fanterie. Il povero Balsamo, il gentile e caro compagno della
                    mattinata, sembrava sorridere ancora. Era stato colpito da otto pallottole nel
                    petto e non aveva che diciannove anni. Sfilarono gli squadroni in silenzio,
                    cavalli e cavalieri colle teste rivolte alle salme, mentre una lontana musica di
                    bersaglieri suonava gli inni della vittoria.
                      All’opposto lato della strada, verso Palmanova, si allontanavano le colonne
                    austriache, lanciando nell’aria razzi luminosi e sventolando bianche bandiere.
                      Era suonata l’ora trionfale, ma vi era in tutti una gran voglia di piangere...

                                                     Luigi Gasparotto, Diario di un fante, Milano,
                                                Corriere della Sera, 2016, pp. 374 -377; 380 - 386.
   276   277   278   279   280   281   282   283   284   285   286