Page 194 - Il Generale Giuseppe GARIBALDI
P. 194
impag. Libro garib CISM 19-02-2008 13:12 Pagina 192
192 IL GENERALE GIUSEPPE GARIBALDI
25 GIUGNO - Francesco II dà la costituzione, con un viceré per la Sicilia
nella persona di uno dei principi reali. Concessione ormai tarda ed inutile.
Perduta Palermo, non poteva tardare la perdita della Sicilia.
30 GIUGNO - Per mediazione del governo americano è lasciata in libertà la
spedizione Corte, la quale rafforza Garibaldi ai primi di luglio.
7 LUGLIO - Sbarca a Palermo la spedizione Cosenz, forte di 1500 uomini.
10 LUGLIO - II capitano Anguissola, comandante dalla corvetta regia la Ve-
loce si dà a Garibaldi. La nave viene ribattezza col nome di Tukery.
Nella seconda metà di luglio sbarcano le spedizioni Sacchi (2500 uomini)
e Dunne, costituite anch’esse da volontari di età e condizioni diversissime.
Armi, munizioni ed altri mezzi affluiscono pure continuamente da ogni
parte.
Frattanto la rivoluzione si estende in tutta l’isola. Il Fabrizi venuto da Mal-
ta forma squadre di combattenti, facendo suo quartier generale Mascalucia, a
quattro miglia da Catania.
Il 31 maggio gl’insorti, condotti dal colonnello Poulet, muovono da Ma-
scalucia e assaltano la guarnigione di Catania. Dopo sette ore di fierissima lot-
ta debbono ritirarsi col loro comandante ferito, ma i regi che hanno perduto
180 uomini tra morti e feriti, abbandonano la città, che ne profitta subito per
proclamare Garibaldi dittatore.
A Messina il generale Clary assume il comando delle truppe borboniche.
L’ULTIMA DIFESA. LA FINE
Rinforzato dall’arrivo della spedizione Medici e di altri volontari, Garibal-
di potè pensare a continuare la sua impresa, ossia scacciare il resto dell’eserci-
to borbonico dalla parte orientale dell’isola, e consolidare il nuovo ordine di
cose nell’interno, traendone volontari e spazzandolo dai malfattori, che sotto
la veste di patriotti taglieggiavano e derubavano.
A quest’ultimo scopo inviò le colonne Eber e Bixio, che dovevano poi ri-
unirsi al capo Faro.
La Divisione Medici (reggimenti Simonetta e Malenchini) fu invece avvia-

