Page 155 - 8 Settembre 1943-25 aprile 1945 - La Resistenza dei Militari in Italia: un lungo percorso sino alla vittoria finale
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CAPITOLO PRIMO



           punto di vista operativo. Quel giorno, però, si era ricostituito a Brindisi Superaereo che, quindi, aveva iniziato il
           suo funzionamento, tanto che il pomeriggio dell’11 settembre Sandalli, verso le 16.00, era riuscito a inviare una
           comunicazione, chiedendo urgentemente notizie sulla situazione. Roma rispose l’11 settembre, con il dispac-
           cio n. 36075 di seguito riportato integralmente, anche per l’interesse particolare delle notizie che in esso veni-
           vano date circa la situazione fuori dai confini nazionali, che era difficile e relativamente ancora poco nota :
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           Dalla I Squadra mancano completamente notizie. Nella II Squadra fino a ieri erano stati occupati da tedeschi gli aeroporti
           di Ferrara, Ghedi, Reggio Emilia, Bologna, Osoppo; oggi mancano notizie. Nella III squadra occupati campi di Ciampino,
           Vigna di Valle, Pisa, Metato, Orvieto; in base agli accordi stabiliti con il Comando della Piazza di Roma. I tedeschi stanno
           procedendo all’occupazione dei campi della Capitale. Riuscito a trasferire in Sardegna il Raggruppamento bombardamento con
           circa 28 cant. Z. 1007, tre Gruppi di siluranti da Siena e Littoria con circa 25 S. 79, 8º  Gruppo caccia con 24 Mc. 200, 6
           Mc. 202 e Mc. 205, numero imprecisato velivoli da trasporto. Una dozzina di velivoli Re 2001 del 160º e del 167º Gruppo
           avuto ordine di raggiungere Brindisi. I veicoli siluranti di Pisa inutilizzati a causa dell’occupazione del campo all’atto della
           partenza. Analogamente i velivoli del 3º Stormo caccia, inutilizzati dal personale, a causa dell’improvviso avvicinarsi di una
           colonna tedesca che circondava il campo. In Sardegna i tedeschi, inutilizzati i campi di Villacitro e Milis, sembra si ritirino
           verso nord. Da Grecia, Corsica e Provenza mancano notizie. In Egeo i tedeschi, contrariamente accordi con Comando locale,
           hanno occupato i campi di Maritsa e Gadurra che si spera di rioccupare. In Albania in corso accordi fra Comando tedesco il
           Gruppo Armate Est, di cui Aeronautica seguirà ordini e sorte. L’Aviazione Slovenia-Dalmazia ripiegata su II Squadra.
           A Roma situazione confusa a causa mancanza qualsiasi ordine e direttiva. Grave soprattutto la questione alimentare della
           truppa, in relazione numero uomini anche affluiti da vari campi occupati. Mancanza di ordini e della conoscenza precisa situa-
           zione generale accordi con Tedeschi ed eventualmente con Angloamericani, rende estremamente difficile il mio compito. Prego, se
           possibile, inviare istruzioni e direttive. Gen. Santoro.
           La sintesi lucida, secca, di una situazione in atto indubbiamente molto difficile da gestire.
           Come era successo in altri casi, i tedeschi, che prima dell’armistizio non avevano ancora effettuato atti offen-
           sivi contro l’aviazione italiana, salvo pochi attacchi isolati, l’8 settembre iniziarono subito con l’occupazione
           degli aeroporti italiani, riuscendo a catturare gran parte del materiale presente e disperdendo reazioni con
           combattimenti in volo .
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           218   Ibidem, p.31.
           219   V. cap. II, 2.6.

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