Page 340 - 8 Settembre 1943-25 aprile 1945 - La Resistenza dei Militari in Italia: un lungo percorso sino alla vittoria finale
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“8 settembre 1943-25 aprile 1945 - La Resistenza dei Militari Italiani: un lungo percorso sino alla vittoria finale”
Il 7 dicembre 1944, a Roma, in un appartamento del Grand Hotel, il Comandante Supremo delle Forze Alle-
ate nel Teatro Mediterraneo, Wilson, che aveva sostituito Eisenhower agli inizi del 1944, auspice Ivanoe Bo-
nomi, fece gli accordi con quattro delegati del Comando unico del CVL, Longhi (Alfredo Pizzoni), Maurizio
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(Ferruccio Parri), Franchi (Edgardo Sogno, richiesto in delegazione in modo esplicito dagli Alleati ), e Mare
(Giancarlo Pajetta). Solo Parri e Sogno firmarono con il loro nome; gli altri due con il nome di battaglia.
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È molto interessante il testo di quel Memorandum of Agreement . Il Comandante Supremo si augurava di stabili-
re e di mantenere una cooperazione militare con gli elementi attivi del movimento di resistenza, riconoscendo
il CLNAI come l’organo coordinatore di tutti i movimenti di resistenza nel Nord Italia, sia che essi appartenessero
ai partiti antifascisti membri del CLNAI o ad altre organizzazioni antifasciste. Durante il periodo di occupa-
zione nemica il Comando Generale del CLN, cioè il Comando Militare del CLNAI, avrebbe eseguito tutte le
istruzioni del Comandante in capo dell’AAI (Allied Armies in Italy), che era agli ordini del Comandante Supre-
mo Alleato. Una delle istruzioni in particolare era quella di attuare tutte le misure possibili per salvaguardare
le risorse economiche del territorio contro depredazioni e distruzioni che potessero essere fatte dal nemico.
Il punto più interessante di tutto il memo-
randum è indubbiamente il terzo dove si
indica che il Capo militare del CLNAI do-
veva essere un ufficiale acceptable dal Capo
dell’AAI, che agiva sotto l’autorità del
Comandante Supremo. Nel momento in
cui il nemico avesse lasciato il territorio, il
CLNAI avrebbe dovuto mantenere l’or-
dine, continuando sempre a salvaguardare
le risorse economiche del territorio fino a
che non fosse stato costituito il Governo
Militare Alleato (AMG), che avrebbe do-
vuto essere riconosciuto immediatamente
dal CLNAI con la conseguenza del trasfe-
rimento all’AMG dell’autorità e dei poteri
del governo locale e dell’amministrazione
precedentemente assunti. In realtà in tut-
te le città, cittadine e piccoli borghi libe-
rati per insurrezione popolare nell’aprile
successivo alla firma del Memorandum,
questo non avvenne perché furono subito
nominati amministratori locali dallo stes-
so CLN o dai gruppi stessi che le avevano
liberate.
Nell’accordo firmato veniva assicura-
to anche un adeguato finanziamento al
CLNAI e a tutte le altre organizzazioni
antifasciste, per resistere alle minacce del
nemico e alle difficoltà dell’inverno in
atto, 160 milioni di lire. Questa somma
sarebbe stata divisa per il supporto di tut-
te le organizzazioni antifasciste nell’area
Bozza dell’accordo, non realizzato, fra il CLNAI, il governo italiano e il Comando della Liguria (20 milioni), Piemonte (60),
Supremo Alleato del Teatro Mediterraneo delle Operazioni. NAUK - Londra Lombardia (25), Emilia (20), Veneto (35).
91 V. infra.
92 NAUK, HS7/58, Memorandum of agreement between the Supreme Allied Commander, Mediterranean Theatre, of Operations and the Com-
mittee of National Liberation for Northern Italy.
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