Page 344 - 8 Settembre 1943-25 aprile 1945 - La Resistenza dei Militari in Italia: un lungo percorso sino alla vittoria finale
P. 344

“8 settembre 1943-25 aprile 1945 - La Resistenza dei Militari Italiani: un lungo percorso sino alla vittoria finale”



           Q era impegnata nella logistica relativa a alloggi, trasporti, reperimento di fondi, consegna dei documenti.
           Aveva organizzato anche un ‘servizio corrieri’ tra l’Italia del Nord e la Svizzera e un ‘servizio soccorso’,
           per organizzare la fuga di prigionieri politici dal carcere. Non mancava una attiva ed efficiente sezione di
           controspionaggio e sicurezza. La sede dell’organizzazione era a Milano. I britannici vedevano un italiano di
           sentimenti liberali sebbene tenesse a professarsi apolitico ma rispettato e ammirato nel CLNAI e soprattutto
           dal Comando Generale del CLN, i membri del quale, in clandestinità, ricevevano un continuo aiuto dalla
           Franchi. Sogno fu così reclutato come agente SOE.
           Dopo aver partecipato, come sopra ricordato, all’incontro con Maitland, Ferruccio Parri, al suo ritorno al
           Nord, fu arrestato e in seguito anche Sogno che aveva cercato di farlo evadere, fu catturato. Franchi rimase in
           carcere fino alla fine delle ostilità nell’aprile 1945 ma dal momento della sua cattura l’organizzazione declinò
           e senza quel supporto il CLNAI dovette riorganizzare la sua esistenza per sopravvivere alla grave minaccia
           del controspionaggio fascista e tedesco.

                                                          ****


                                                                    Non è stato possibile in questa sede poter dare
                                                                    notizie di tutte le formazioni partigiane che si
                                                                    sono organizzate dall’8 settembre 1943 fino alla
                                                                    Liberazione, il 25 aprile 1945. Sono state moltis-
                                                                    sime, di ogni genere, apartitiche o legate ai partiti
                                                                    politici che in quel periodo di guerra trovarono
                                                                    una unione importante per arrivare a una Italia
                                                                    liberata dal nazifascismo e ricostruita politica-
                                                                    mente ed economicamente, in una democratica
                                                                    Europa ormai senza regimi dittatoriali.
                                                                    Vi sono molte istituzioni che possono fornire
                                                                    i dati relativi a queste formazioni, i loro nomi,
                                                                    la loro localizzazione, i loro comandanti e va-
                                                                    lenti ricercatori che hanno potuto fare studi
                                                                    approfonditi  su documenti  e con testimo-
                                                                    nianze di partigiani ancora viventi .
                                                                                                   101
                                                                     Il 29 aprile a Caserta, alla presenza di dele-
                                                                    gati britannici, statunitensi, tedeschi e con un
                                                                    osservatore sovietico, fu sottoscritto il docu-
                                                                    mento che stabiliva i presupposti per la resa
                                                                    incondizionata delle forze tedesche in Italia,
                                                                    che sarebbe divenuta operativa a partire dalle
                                                                    ore 14:00 (ora italiana) del 2 maggio. Cinque
                                                                    giorni dopo, il 7 maggio sarebbe finito il se-
                                                                    condo  conflitto  mondiale  in  Europa  con  la
                                                                    resa incondizionata della Germania nazista: il
                                                                    generale Alfred Jodl firmò la resa che in in-
           La scheda SIM per Edgardo Sogno. AUSSME - Roma           glese  era  German Instrument of  Surrender.  Un
                                                                    secondo testo definitivo fu firmato due giorni
           dopo dai rappresentanti delle tre forze armate tedesche e dagli Alleati insieme all’Alto Comando Supremo
           dell’Armata sovietica. I testi furono redatti in russo, in inglese e in tedesco ma solo le versioni in russo e in
           inglese furono riconosciute come valide, nell’interpretazione delle condizioni che esse ponevano.


           101   V. Virgilio Ilari, Le formazioni partigiane alla liberazione, cit, in ‘L’Italia in guerra. Il sesto anno 1945’, Gaeta, Stabilimento Grafico
           Militare, Roma 1996, p. 125-177, dove sono indicati dettagliatamente in molte tabelle i dati relativi alle brigate partigiane e alle varie
           formazioni, a seconda della loro dislocazione e origine, nonché le decorazioni individuali concesse al valor militare, fino al 1961.

              340
   339   340   341   342   343   344   345   346   347   348   349