Page 343 - 8 Settembre 1943-25 aprile 1945 - La Resistenza dei Militari in Italia: un lungo percorso sino alla vittoria finale
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CAPITOLO TERZO
Il retro della scheda originale SOE di Edgardo Sogno. NAUK - Londra
catturato; Balduzzi fu arrestato il 31 marzo 1944, deportato a Mauthausen, in Austria, e l’organizzazione
dovette smettere di operare . La sua attività fu molto apprezzata dagli inglesi.
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Agli inizi del 1994 i britannici erano venuti a conoscenza dell’attività di un tenente italiano, Edgardo Sogno (uno
dei tanti alias, il più conosciuto, Franchi) che stava organizzando delle attività nell’Italia del Nord e aveva a sua di-
sposizione un numero sempre più importante di giovani uomini che operavano principalmente nelle grandi città .
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Molti di coloro che integrarono le missioni del SOE, passarono attraverso il canale del SIM, come fu per Sogno.
Tenente del Nizza Cavalleria, a Torino, era riuscito a passare le linee e si era presentato a Brindisi allo Stato
Maggiore; essendo venuto a sapere che gli inglesi cercavano volontari da inviare in missione in territori occu-
pati, si presentò al colonnello Massaioli (SIM), e, dopo un periodo di addestramento e di formazione con un
corso paracadutisti ad Algeri, insieme ad un altro ufficiale, capitano l’artiglieria, e un radiotelegrafista, fu avio-
lanciato in Nord Italia, in Piemonte, per continuare in un’attività per la quale aveva dato prova di essere molto
adatto. Nell’inverno del 1944 fu messo a capo della formazione partigiana Franchi, organizzata e finanziata dal
servizio segreto inglese, sempre in contatto con il SIM. All’inizio dell’estate 1944 la Franchi era completamente
sviluppata e faceva attività di largo respiro. Era organizzata su quattro divisioni/sezioni, in Piemonte, Liguria
e nel Veneto con i centri a Torino, Milano, Genova e Venezia. Ogni sezione regionale aveva un comandante
che rappresentava la Franchi con il CLN e relativo Comando Militare. Una sezione ‘tecnica’ coordinava i ri-
fornimenti aviolanciati a tutti i gruppi dell’area con la quale la Franchi era in contatto. La sezione ‘sabotaggio e
attività’ controllava i gruppi di sabotaggio composti da uomini delle ferrovie e le varie squadre di sabotatori il
cui lavoro era quello di controllare le spie, gli indesiderati, i possibili infiltrati e evitare sequestri.
La sezione ‘prigionieri di guerra’ doveva aiutare a esfiltrare prigionieri alleati evasi, in accordo con le istru-
zioni ricevute dall’organizzazione controspionaggio presente nel ‘Territorio Liberato’ (MI9 ). La sezione
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98 Nei documenti inglesi: it was blown!
99 NAUK, HS7/58, The Franchi Organisation, con una dettagliata descrizione delle attività portate a compimento.
100 British Directorate of Military Intelligence - Section 9 - MI9.
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