Page 66 - 8 Settembre 1943-25 aprile 1945 - La Resistenza dei Militari in Italia: un lungo percorso sino alla vittoria finale
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“8 settembre 1943-25 aprile 1945 - La Resistenza dei Militari Italiani: un lungo percorso sino alla vittoria finale”
Fontane. Un’ora dopo la situazione del
caposaldo n. 5 era diventata insosteni-
bile per gli attacchi violenti che stavano
ricevendo, perché le truppe tedesche
volevano strategicamente assicurarsi la
piena percorribilità di una delle grandi
Vie Consolari che portano in città. Alle
ore 01.00 della notte del 9 settembre un
battaglione della PAI messo a disposi-
zione della Granatieri, su ordine di So-
linas, si attestò nel perimetro antistante
la basilica di San Paolo (fuori le Mura
Aureliane). A questo battaglione fu poi
ordinato di dirigersi al Ponte della Ma-
gliana per sbarrare la via Portuense e in
sua sostituzione fu assegnato un Batta-
glione di Carabinieri.
Roma - Artiglieria tedesca sulla Laurentina. AUSSME - Roma
La sera dell’8 settembre, alle 23.00, il
Comando Generale dell’Arma aveva
deciso di inviare subito, nell’area d’o-
perazioni dei Granatieri di Sardegna, un
Battaglione della Legione Allievi Ca-
rabinieri, che, poco prima della mez-
zanotte, si avviò verso San Paolo, atte-
standosi a destra della Basilica. Un’ora
e mezza dopo il Battaglione ricevette
l’ordine di trasferirsi alla Magliana, per
la riconquista sulla Via Ostiense del
caposaldo n. 5 che era stato occupato
dai tedeschi. Alle 02.50 della notte il
Battaglione era già schierato, in ordine
di combattimento, sulla via Ostiense,
pronto per il contrattacco che era pre-
Roma - Mezzi anticarro tedeschi sulla Laurentina. AUSSME - Roma visto all’alba. Alle 05.41 del mattino il
Battaglione Carabinieri, un Battaglione
PAI, un reparto di formazione del Deposito 2º Reggimento Bersaglieri e l’appoggio del RECO (Reparto
Esplorante Corazzato) “Montebello” (dell’Ariete), iniziò ad attaccare il caposaldo n. 5 occupato dai tedeschi.
Il combattimento fu molto acceso e violento e ci furono i primi Caduti, tra i quali il capitano Orlando De
Tommaso, comandante la 4ª Compagnia Carabinieri.
I combattimenti continuarono e la sera del 9 settembre il Battaglione Allievi ricevette il cambio da un con-
tingente di 200 uomini provenienti dal Gruppo Squadrone Carabinieri Pastrengo, che si dislocò a cavallo
delle strade e della ferrovia per Ostia. Tra il 9 e il 10 settembre quel settore strategico fu impegnato per tutta
la notte. I tedeschi, alle 06.00 del mattino del 10 settembre mossero in forze contro le linee italiane, con-
centrando il loro attacco contro le postazioni dei Carabinieri ma furono costretti, dopo un combattimento
molto aspro, a ripiegare. Bilancio di quelle giornate per l’Arma dei Carabinieri 17 morti e 48 feriti, alcuni dei
quali molto gravi.
Lo strategico caposaldo n. 5 fu riconquistato alle 10.00 mattino del 9 settembre.
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In uno studio edito dallo Stato Maggiore dell’Esercito si legge :
94 Dal volume L’Esercito italiano dall’Armistizio alla Guerra di Liberazione. 8 settembre 1943-25 aprile 1945, edito dallo Stato Maggiore
dell’Esercito, Ufficio Storico, a cura di Filippo Cappellano e Salvatore Orlando, p. 27-33.
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